Incidente a Torino ripreso dalla dashcam: una serie di gravi infrazioni creano il disastro

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10 settembre 2026, 16.04
incidente torino
Un sinistro stradale, ripreso integralmente dalla dashcam di un automobilista e divenuto rapidamente virale sui principali social network, ha riacceso i riflettori su una problematica cronica della viabilità italiana: la sistematica ignoranza delle norme basilari del Codice della Strada. L'incidente, avvenuto lungo la tangenziale di Torino, si configura come un vero e proprio "manuale" delle infrazioni, dimostrando in modo inequivocabile come la negligenza alla guida possa innescare improvvisi disastri.

La dinamica: un compendio di errori al volante

Le immagini catturate dal dispositivo a bordo di una delle vetture coinvolte restituiscono una sequenza tanto chiara quanto preoccupante. L'evento scatenante è rappresentato dalla manovra di un furgone che, pur procedendo immotivatamente nella corsia centrale nonostante quella di destra fosse del tutto sgombra, tenta di imboccare un'uscita in estremo ritardo. Il conducente sterza bruscamente, arrivando a invadere l'isola di traffico (lo spartitraffico) e compiendo di fatto due gravi violazioni in un solo istante.
A peggiorare il quadro interviene il veicolo che segue. Anch'esso, in palese violazione delle norme, viaggia nella corsia centrale ignorando quella libera alla sua destra e, complice il mancato rispetto della distanza di sicurezza, si ritrova costretto a sbandare pericolosamente per evitare il tamponamento. Infine, la terza vettura — quella da cui provengono le riprese — si trova nella medesima, errata, posizione di marcia: corsia centrale, con la prima corsia ignorata. Quest'ultima finisce per non riuscire ad arrestare la marcia in tempo, venendo coinvolta nell'impatto finale.

Le regole ignorate: la corsia di destra e la distanza di sicurezza

L'episodio torinese offre lo spunto per un necessario richiamo normativo. In primo luogo, la cosiddetta "sindrome della corsia centrale" viola apertamente l'articolo 143, comma 5, del Codice della Strada. La norma prescrive chiaramente che, salvo diversa segnalazione, su carreggiate a due o più corsie per senso di marcia "si deve percorrere la corsia più libera a destra". Le corsie di sinistra sono destinate unicamente al sorpasso. Viaggiare al centro quando la prima corsia è libera non è una scelta stilistica, ma un'infrazione.
In secondo luogo, la dinamica evidenzia la mancata osservanza dell'articolo 149, comma 1, che impone ai conducenti di mantenere una distanza di sicurezza tale da garantire l'arresto tempestivo del mezzo, scongiurando così le collisioni a catena.

Falsi miti e concezioni superate: il superamento a destra

Il dibattito scaturito online a margine del video ha ulteriormente evidenziato la confusione che regna tra molti automobilisti. Numerosi utenti nei commenti hanno infatti sostenuto, a torto, che la corsia di destra sia riservata esclusivamente ai "veicoli lenti". Si tratta di un falso mito, una concezione errata e normativamente superata fin dalla profonda riforma del Codice della Strada del 1992.
È utile ricordare, inoltre, che se un veicolo procede in corsia centrale (erroneamente) a bassa velocità, la manovra di chi lo sfila scorrendo regolarmente nella corsia di destra senza cambiare traiettoria non è considerata un "sorpasso a destra" (pratica vietata e sanzionabile), bensì un "superamento a destra", che è invece assolutamente consentito dal Codice.
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