Ferrari, busta paga d'oro: ai dipendenti un premio mai visto (mentre arriva la svolta elettrica)

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12 febbraio 2026, 12.30
ferrari sede a maranello si vede scritta ferrari ingresso e cancello
I conti record del 2025 si traducono in un bonus storico per la forza lavoro di Maranello. E tra pochi mesi il Cavallino volta pagina: si aprono gli ordini per "Luce", la prima Rossa a batterie.
Mentre il settore automobilistico globale naviga in acque agitate, tra incertezze sulla transizione energetica e mercati fluttuanti, a Maranello splende il sole. E non è solo una metafora per gli azionisti: la Ferrari ha annunciato un premio di competitività senza precedenti per i suoi dipendenti, trasformando i risultati finanziari del 2025 in un beneficio tangibile per chi le auto le costruisce ogni giorno.

Un bonus da quasi 15mila euro

La cifra fa rumore, e a ragione. Quest'anno, il premio di risultato destinato ai circa 5.000 lavoratori della scuderia potrà raggiungere un importo massimo di 14.900 euro. Si tratta di un valore storico, che polverizza i record precedenti e posiziona l'azienda emiliana ai vertici del welfare aziendale in Italia.
Il meccanismo, legato a specifici indicatori di performance e qualità, premia lo sforzo collettivo che ha permesso al marchio di mantenere la sua esclusività e, contemporaneamente, di accrescere i volumi e i margini in un anno non semplice per l'economia mondiale.

I conti del 2025: una macchina da soldi

Dietro la maxi-busta paga ci sono i numeri di un bilancio 2025 da incorniciare. Il Cavallino Rampante ha chiuso l'anno con ricavi pari a 7,1 miliardi di euro, segnando un incremento del 7% rispetto all'esercizio precedente.
Ancora più impressionante è la redditività: l'utile operativo si è attestato a 2,1 miliardi di euro, confermando la capacità unica di Ferrari di generare margini operativi degni del settore del lusso più che di quello automotive tradizionale. Una performance che, inevitabilmente, farà sorridere anche gli investitori, per i quali sono previsti dividendi in crescita.

Il 27 maggio inizia l'era di "Luce"

Ma se i bonus celebrano il successo del presente (e dei motori termici), l'azienda ha già lo sguardo rivolto a una scadenza cruciale che segnerà uno spartiacque nella sua storia quasi centenaria.
È stata infatti ufficializzata la data del 27 maggio per l'apertura degli ordini di "Luce", il nome evocativo scelto per la prima vettura completamente elettrica prodotta a Maranello. Non si tratterà solo di un nuovo modello, ma di un cambio di paradigma: la vettura uscirà dalle linee del nuovo e-building, inaugurando una strategia che punta a coniugare l'emozione di guida tipica del marchio con la tecnologia a zero emissioni.
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