I conti record del 2025 si traducono in un bonus storico
per la forza lavoro di Maranello. E tra pochi mesi il Cavallino volta pagina:
si aprono gli ordini per "Luce", la prima Rossa a batterie.
Mentre il settore automobilistico globale naviga in acque
agitate, tra incertezze sulla transizione energetica e mercati fluttuanti, a
Maranello splende il sole. E non è solo una metafora per gli azionisti: la
Ferrari ha annunciato un premio di competitività senza precedenti per i suoi
dipendenti, trasformando i risultati finanziari del 2025 in un beneficio
tangibile per chi le auto le costruisce ogni giorno.
Un bonus da quasi 15mila euro
La cifra fa rumore, e a ragione. Quest'anno, il premio di
risultato destinato ai circa 5.000 lavoratori della scuderia potrà
raggiungere un importo massimo di 14.900 euro. Si tratta di un valore
storico, che polverizza i record precedenti e posiziona l'azienda emiliana ai
vertici del welfare aziendale in Italia.
Il meccanismo, legato a specifici indicatori di performance
e qualità, premia lo sforzo collettivo che ha permesso al marchio di mantenere
la sua esclusività e, contemporaneamente, di accrescere i volumi e i margini in
un anno non semplice per l'economia mondiale.
I conti del 2025: una macchina da soldi
Dietro la maxi-busta paga ci sono i numeri di un bilancio
2025 da incorniciare. Il Cavallino Rampante ha chiuso l'anno con ricavi pari a 7,1
miliardi di euro, segnando un incremento del 7% rispetto
all'esercizio precedente.
Ancora più impressionante è la redditività: l'utile
operativo si è attestato a
2,1 miliardi di euro, confermando la capacità
unica di
Ferrari di generare margini operativi degni del settore del lusso più
che di quello automotive tradizionale. Una performance che, inevitabilmente,
farà sorridere anche gli investitori, per i quali sono previsti dividendi in
crescita.
Il 27 maggio inizia l'era di "Luce"
Ma se i bonus celebrano il successo del presente (e dei
motori termici), l'azienda ha già lo sguardo rivolto a una scadenza cruciale
che segnerà uno spartiacque nella sua storia quasi centenaria.
È stata infatti ufficializzata la data del 27 maggio per
l'apertura degli ordini di "Luce", il nome evocativo scelto
per la prima vettura completamente elettrica prodotta a Maranello. Non
si tratterà solo di un nuovo modello, ma di un cambio di paradigma: la vettura
uscirà dalle linee del nuovo e-building, inaugurando una strategia che punta a
coniugare l'emozione di guida tipica del marchio con la tecnologia a zero
emissioni.