Scatta ufficialmente l'esodo dell'estate 2026. A partire da
questo fine settimana è atteso un progressivo e sensibile incremento dei flussi
di traffico lungo i 3.000 chilometri della rete gestita da Autostrade per
l'Italia (Aspi). Le prime criticità si registreranno dalla mattinata di sabato
1° agosto con le uscite dai principali centri urbani verso le mete di vacanza,
per poi raggiungere il momento di massima congestione nel weekend successivo.
Secondo le stime della società, nei due fine settimana più
caldi dello spostamento estivo si muoveranno complessivamente circa 16
milioni di veicoli.
Le date critiche e le arterie a rischio
Il calendario delle partenze individua una finestra
temporale ben precisa in cui la circolazione raggiungerà i livelli più elevati.
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Parametro
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Dettaglio / Previsione
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Veicoli in transito
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Circa 16 milioni nei due weekend d'esodo
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Inizio incremento flussi
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Mattina di sabato 1° agosto
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Picco assoluto (Bollino Nero)
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Da venerdì 7 a domenica 9 agosto
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Arterie più sollecitate
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A1 (Milano-Napoli) e A14 (Bologna-Taranto)
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Fase di rientro (Controesodo)
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Dalla seconda metà di agosto (concentrato nei weekend)
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Sospesi i cantieri: corsie al completo fino a settembre
Per agevolare lo scorrimento e limitare la formazione di
code, Autostrade per l'Italia ha varato un piano straordinario di gestione
della viabilità. La misura principale riguarda la sospensione di tutti i
cantieri maggiormente impattanti lungo le direttrici chiave dell'esodo,
garantendo la massima disponibilità possibile delle corsie di marcia.
I lavori di manutenzione e ammodernamento riprenderanno in
modo progressivo entro la prima metà di settembre, ad afflusso turistico
esaurito. Contestualmente, lungo i punti strategici della rete è stata
potenziata la presenza di personale operativo, mezzi di soccorso meccanico e
presidi sanitari di pronto intervento.
La Control Room di Roma: 5.000 telecamere per il monitoraggio H24
A gestire la complessa macchina organizzativa dell'esodo
2026 sarà la tecnologia avanzata della Control Room di Roma, sviluppata
da Movyon (polo tecnologico del Gruppo Aspi). La struttura centrale coordina le
nove Direzioni di Tronco sul territorio ed elabora oltre 3,5 miliardi di dati
all'anno.
L'infrastruttura di monitoraggio si avvale di:
- Quasi
5.000 telecamere, di cui circa 3.000 installate all'interno delle
gallerie.
- Oltre
900 sensori per il rilevamento continuo dei flussi di traffico.
- 400
centraline meteorologiche per l'allerta tempestiva in caso di eventi
atmosferici avversi.
Attivo 24 ore su 24, il Centro Operativo Viabilità gestisce
una media di 400.000 eventi l'anno, canalizzando le informazioni di servizio
verso i viaggiatori in tempo reale.
Presidi medici, veterinari e canali di infomobilità
L'assistenza agli utenti si estenderà anche all'interno
delle Aree di Servizio. In collaborazione con la Polizia di Stato e diversi
enti del settore, saranno attivati presidi medici e veterinari in quattro punti
nevralgici lungo le principali direttrici dell'esodo e del controesodo:
Punti di assistenza straordinaria attivi:
- A1
Milano-Napoli: Aree di Servizio Teano Ovest e Casilina Est
- A14
Bologna-Taranto: Aree di Servizio La Pioppa Ovest e Sillaro
Est
Per aggiornamenti in tempo reale sulle condizioni del
traffico, gli automobilisti potranno consultare il sito ufficiale autostrade.it,
l'App dedicata o contattare il numero verde gratuito 803.111.