Esodo estivo 2026: 16 milioni di auto in autostrada. Ecco i giorni da bollino nero e il piano di Aspi

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30 luglio 2026, 12.48
foto_Autostrada_A14
Scatta ufficialmente l'esodo dell'estate 2026. A partire da questo fine settimana è atteso un progressivo e sensibile incremento dei flussi di traffico lungo i 3.000 chilometri della rete gestita da Autostrade per l'Italia (Aspi). Le prime criticità si registreranno dalla mattinata di sabato 1° agosto con le uscite dai principali centri urbani verso le mete di vacanza, per poi raggiungere il momento di massima congestione nel weekend successivo.
Secondo le stime della società, nei due fine settimana più caldi dello spostamento estivo si muoveranno complessivamente circa 16 milioni di veicoli.

Le date critiche e le arterie a rischio

Il calendario delle partenze individua una finestra temporale ben precisa in cui la circolazione raggiungerà i livelli più elevati.
Parametro Dettaglio / Previsione
Veicoli in transito Circa 16 milioni nei due weekend d'esodo
Inizio incremento flussi Mattina di sabato 1° agosto
Picco assoluto (Bollino Nero) Da venerdì 7 a domenica 9 agosto
Arterie più sollecitate A1 (Milano-Napoli) e A14 (Bologna-Taranto)
Fase di rientro (Controesodo) Dalla seconda metà di agosto (concentrato nei weekend)

Sospesi i cantieri: corsie al completo fino a settembre

Per agevolare lo scorrimento e limitare la formazione di code, Autostrade per l'Italia ha varato un piano straordinario di gestione della viabilità. La misura principale riguarda la sospensione di tutti i cantieri maggiormente impattanti lungo le direttrici chiave dell'esodo, garantendo la massima disponibilità possibile delle corsie di marcia.
I lavori di manutenzione e ammodernamento riprenderanno in modo progressivo entro la prima metà di settembre, ad afflusso turistico esaurito. Contestualmente, lungo i punti strategici della rete è stata potenziata la presenza di personale operativo, mezzi di soccorso meccanico e presidi sanitari di pronto intervento.

La Control Room di Roma: 5.000 telecamere per il monitoraggio H24

A gestire la complessa macchina organizzativa dell'esodo 2026 sarà la tecnologia avanzata della Control Room di Roma, sviluppata da Movyon (polo tecnologico del Gruppo Aspi). La struttura centrale coordina le nove Direzioni di Tronco sul territorio ed elabora oltre 3,5 miliardi di dati all'anno.
L'infrastruttura di monitoraggio si avvale di:
  • Quasi 5.000 telecamere, di cui circa 3.000 installate all'interno delle gallerie.
  • Oltre 900 sensori per il rilevamento continuo dei flussi di traffico.
  • 400 centraline meteorologiche per l'allerta tempestiva in caso di eventi atmosferici avversi.
Attivo 24 ore su 24, il Centro Operativo Viabilità gestisce una media di 400.000 eventi l'anno, canalizzando le informazioni di servizio verso i viaggiatori in tempo reale.

Presidi medici, veterinari e canali di infomobilità

L'assistenza agli utenti si estenderà anche all'interno delle Aree di Servizio. In collaborazione con la Polizia di Stato e diversi enti del settore, saranno attivati presidi medici e veterinari in quattro punti nevralgici lungo le principali direttrici dell'esodo e del controesodo:
Punti di assistenza straordinaria attivi:
  • A1 Milano-Napoli: Aree di Servizio Teano Ovest e Casilina Est
  • A14 Bologna-Taranto: Aree di Servizio La Pioppa Ovest e Sillaro Est
Per aggiornamenti in tempo reale sulle condizioni del traffico, gli automobilisti potranno consultare il sito ufficiale autostrade.it, l'App dedicata o contattare il numero verde gratuito 803.111.
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