Spopola il
video-spia su YouTube che vede ancora una volta protagonista il SUV
Ferrari, ora anche in configurazione ibrida. Un nuovo video riguardante la
Ferrari Purosangue è stato pubblicato sulla piattaforma
YouTube nel canale del noto Varryx. Del
suv ibrido del
Cavallino Rampante si sa ancora poco, forse solo l’indispensabile, nonostante il suo sviluppo ormai dovrebbe essere a buon punto.
A
Maranello si è iniziato a sviluppare quest’automobile che per ora è stata “
vestita” con le scocche derivate dalla
Maserati Levante, quelle stesse scocche con le quali sono stati avvistati vari tester, ma il fitto camuffamento ha mantenuto ancora ignoto il design della
Ferrari Purosangue.
Sotto al cofano dovrebbe esserci un
V12 aspirato, andando decisamente controcorrente rispetto a
Lamborghini, che ha rinunciato definitivamente a tale motorizzazione. Questa decisione presa in casa
Ferrari dovrebbe dare alla
Rossa un ulteriore vantaggio su una delle sue più grandi rivali, la
Urus, prodotta per l’appunto da
Lamborghini.
Ammonterebbe a circa
800 CV la potenza sviluppata dall’unità a
dodici cilindri e dovrebbe essere affiancata da un
V8 ibridato in seguito, probabilmente con tecnologia condivisa con la
SF90 Stradale. Quindi nella gamma di
suv Ferrari potrebbe entrare a far parte il propulsore
ibrido V6 della
296 GTB. È proprio quest’ultimo che potrebbe essere stato testato durante le riprese del
video. Quel che porta a pensare tutto ciò è
l’assenza del tipico rombo del motore Ferrari.
In merito all’estetica, voci di corridoio dicono che potrebbe avere
quattro porte, con quelle posteriori piccole e nascoste, con
apertura controvento. Si tratterebbe di una soluzione che permetterebbe di rinunciare al montante B, per favorire l’accesso ai posti posteriori. Il suv potrebbe avere anche
sospensioni pneumatiche ad altezza variabile, quattro posti ed un prezzo in linea con il resto della produzione
Ferrari (300.000 euro).
Si attendono ulteriori notizie in merito, magari più attendibili riguardo al primo suv di Maranello a cui nei prossimi anni seguiranno almeno altri due veicoli che però dovrebbero essere totalmente elettrici.
Autore: Angelo Petrucci