Dopo il blocco delle Euro 5, il Comune di Milano ha
tracciato la roadmap per i motori a gasolio di generazione successiva. Ecco la
guida completa per capire fino a quando potrà circolare la tua auto
controllando il libretto. Dopo l’entrata in vigore del divieto per i veicoli Diesel Euro
5 nell’Area B di Milano, scattato il 1° ottobre 2024, l'attenzione
degli automobilisti e dei pendolari si è inevitabilmente spostata sulla
categoria successiva: le motorizzazioni Euro 6.
Chi possiede una vettura immatricolata con questo standard
può, per il momento, tirare un sospiro di sollievo. Tuttavia, il
"lasciapassare" non è eterno e varia sensibilmente in base alla
sottocategoria di appartenenza (A, B, C o D). Il Comune di Milano ha infatti
stabilito un cronoprogramma preciso che porterà al blocco progressivo di questi
veicoli. Ecco tutte le scadenze da segnare sul calendario e come verificare la
propria classe ambientale.
Diesel Euro 6: via libera fino al 2028 (con eccezioni)
La normativa attuale prevede che i veicoli Diesel Euro 6
possano circolare liberamente all'interno di Area B ancora per diversi anni. La
prima data critica è fissata per il 30 settembre 2028. Fino a quel
giorno, salvo eventuali proroghe dell'ultima ora, l'accesso sarà garantito.
La situazione cambierà radicalmente dal giorno successivo. A
partire dal 1° ottobre 2028, scatterà infatti il divieto di circolazione
per le seguenti categorie:
Per i proprietari di queste vetture, l'autunno del 2028
segnerà il momento in cui sarà necessario trovare soluzioni di mobilità
alternative per accedere alla cerchia urbana di Milano.
Euro 6 D_TEMP e Final: le scadenze successive
Il calendario del Comune di Milano prevede uno step
ulteriore per le vetture Diesel più recenti.
- Euro
6 D_TEMP: Queste vetture, immatricolate indicativamente dal 1°
settembre 2019 e omologate con i cicli di prova RDE e WLTP, potranno
circolare due anni in più rispetto alle versioni precedenti. Lo stop per
loro è fissato al 1° ottobre 2030.
- Euro
6 D_FINAL: Al momento, per l'ultima evoluzione della normativa Euro 6
(la versione Final), non sono previste restrizioni immediate nel breve
periodo, rappresentando l'unica opzione Diesel a lungo termine per
l'ingresso in città (sempre al netto di future revisioni del Pums).
Come capire che Euro 6 hai: la guida al libretto
Non tutte le Euro 6 sono uguali. Per capire se la propria
auto rientra nel blocco del 2028 o in quello del 2030, è necessario consultare
la Carta di Circolazione (il libretto). La voce di riferimento è la V.9.
Qui è riportata la direttiva europea che identifica la classe ambientale.
Ecco una guida rapida per orientarsi:
- Euro
6 A: Riguarda veicoli immatricolati prevalentemente da gennaio 2016.
- Euro
6 B: Introdotta nel 2018, impone limiti più severi sul particolato.
Attenzione: un'auto Diesel acquistata nuova nel 2017 è quasi certamente
una 6B (o inferiore), non una C.
- Euro
6 C: Introdotta a partire da settembre 2018.
Tutte queste tre categorie (A, B, C) saranno le prime a
essere fermate nel 2028.
Il contesto: una Milano sempre più chiusa al traffico
Le limitazioni di Area B si inseriscono in un quadro di
progressiva restrizione del traffico veicolare nel capoluogo lombardo. Oltre
alle regole sulla qualità dell'aria, il 2025 ha visto l'introduzione di novità
importanti anche per la viabilità del centro storico, con la rivoluzione della
circolazione nel Quadrilatero della Moda e l'istituzione di una ZTL
molto restrittiva.
Per chi possiede un Diesel Euro 6, dunque, non c'è motivo di
allarme immediato, ma è fondamentale pianificare il futuro: nella
"peggiore" delle ipotesi (Euro 6 A-B-C), restano ancora circa due
anni e mezzo di libera circolazione prima dello stop definitivo.