Il settore delle due ruote in Italia apre il 2026
all'insegna dell'ottimismo. Secondo gli ultimi dati diffusi da ANCMA
(Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), il mercato chiude il primo
trimestre con un solido segno positivo, spinto in particolar modo dall'ottima
performance degli scooter. Un risultato che consolida un contesto economico
favorevole e inietta fiducia nell'intero comparto in vista dell'imminente avvio
della stagione motociclistica primaverile, storicamente il momento di picco per
le vendite.
I numeri di marzo: una crescita a doppia cifra
Il mese di marzo 2026 conferma il trend espansivo, chiudendo
in positivo per il terzo mese consecutivo. I dati evidenziano un incremento
complessivo del 22,31%, con un totale di 40.721 veicoli immatricolati.
A guidare questa ripresa sono nettamente i mezzi dedicati
alla mobilità urbana, ma tutti i segmenti mostrano grande vitalità:
- Scooter:
Segnano un balzo del 28,38%, raggiungendo le 22.664 unità immatricolate.
- Moto:
Crescono in modo solido del 14,28%, con 16.939 veicoli venduti.
- Ciclomotori:
Registrano un forte recupero del 37,01% (1.118 unità), un dato
significativo sebbene confrontato con un marzo 2025 che aveva subito una
pesante contrazione del 45%.
Bilancio del primo trimestre 2026: +14,77% globale
Analizzando il mercato cumulato dei primi tre mesi
dell'anno, i risultati appaiono decisamente lusinghieri. Il primo trimestre si
chiude con una crescita complessiva del 14,77%, pari a 84.788 veicoli
messi su strada.
L'associazione di categoria suggerisce tuttavia una lettura
attenta e ponderata di questi dati: le immatricolazioni di inizio 2025 erano
state infatti fortemente condizionate dalle operazioni di fine serie Euro 5.
Nonostante questo "effetto statistico", i numeri attuali descrivono
un mercato in salute e con una domanda strutturale solida.
Nel dettaglio del primo trimestre:
- Gli scooter
si confermano leader assoluti con 46.386 unità (+14,65%).
- Le moto
seguono a ruota con 35.637 mezzi immatricolati (+13,93%).
- I ciclomotori
guadagnano quasi un terzo dei propri volumi (+29,39%), attestandosi a
2.765 unità.
Veicoli elettrici e minicar: l'impatto dell'Ecobonus
Un'attenzione particolare merita il segmento a zero
emissioni, fortemente legato alle politiche di sostegno statale. Dopo una
decisa frenata registrata nel mese di febbraio (-50,87%), il mercato delle due
ruote elettriche ha invertito la rotta a marzo, segnando un +8,53%
con 649 unità vendute. Questa ripresa temporanea è stata alimentata in gran
parte dall'apertura degli incentivi Ecobonus, i cui fondi sono però andati
rapidamente esauriti. Nonostante il rimbalzo mensile, il dato cumulato del
trimestre per l'elettrico rimane purtroppo in territorio negativo (-12,95% con
1.264 veicoli).
Dinamiche interessanti provengono infine dal settore dei quadricicli
(minicar). Dopo due mesi in rosso, marzo ha registrato un'impennata del 45,89%
(1.437 unità). Le minicar elettriche, nello specifico, hanno mantenuto volumi
stabili (crescita zero con 892 unità), sembrando per ora aver beneficiato meno
degli incentivi. Tuttavia, è ampiamente prevedibile che l'onda lunga
dell'Ecobonus si manifesterà con più evidenza nelle prossime settimane, man
mano che i preordini raccolti dalle concessionarie verranno trasformati in
immatricolazioni e consegne effettive.