Prendete l'eleganza di una coupé anni '80, strappatele il
cuore e sostituitelo con il V12 più iconico della storia delle supercar. Il
risultato? La Renntech Sledgehammer: un delirio di potenza pura prodotto in
soli 12 esemplari al mondo.
Dimenticate tutto quello che sapete sui restauri e sulle
auto d'epoca. Qui non si tratta di lucidare cromature o rifare la tappezzeria.
Qui si tratta di pura follia meccanica. Immaginate di essere al semaforo
accanto a quella che sembra una placida Mercedes d'epoca, e un attimo dopo
vederla sparire all'orizzonte con l'urlo straziante di una Pagani Zonda.
Sogno o realtà? Grazie a Renntech, è una terrificante realtà.
Il leggendario tuner americano, che da oltre 35 anni mette
le mani (pesanti) sulle stelle di Stoccarda, ha appena svelato il suo progetto
più ambizioso e spaventoso di sempre: la Renntech SEC V12 Sledgehammer.
Il Cuore della bestia: un V12 da leggenda
La base è la gloriosa Mercedes C126 SEC, l'ammiraglia
coupé degli anni '80. Ma aprite il cofano e troverete l'impensabile. Renntech
ha preso il mitico motore M120, il V12 aspirato che ha reso immortali la
Pagani Zonda e la CLK GTR, e lo ha trasformato in un'arma di
distruzione di massa.
Non contenti della potenza originale, i tecnici hanno
aumentato la cilindrata fino a un mostruoso 7,5 litri. Il risultato? 660
cavalli di potenza bruta e una coppia che potrebbe spostare le montagne: 881
Nm (650 lb-ft). Per far sì che questa Mercedes "suoni"
esattamente come una supercar italiana, è stato sviluppato un sistema di
scarico con collettori personalizzati di uguale lunghezza. Preparate i tappi
per le orecchie, perché questo V12 non canta: urla.
Solo per 12 Eletti (e Miliardari?)
Se state già correndo a prendere il libretto degli assegni,
fermatevi. Questa non è un'auto per tutti. È un oggetto di culto destinato a
diventare introvabile prima ancora di uscire dalla fabbrica. Renntech produrrà soltanto
12 esemplari in tutto il mondo. Dodici.
E non pensate che sia solo un motore potente su un vecchio
telaio. La Sledgehammer è stata ridisegnata per essere cattiva. Le
immagini svelate mostrano un body kit widebody che allarga le spalle
dell'auto a dismisura, griglie anteriori aggressive, cerchi forgiati specifici
che nascondono freni maggiorati e un posteriore dominato da un diffusore che
sembra rubato a un'auto da corsa.
Quando potremo vederla (o sentirla)?
Il prezzo? Ancora top secret, ma quando si parla di restomod
con motore Pagani in tiratura limitata, se dovete chiedere, probabilmente non
potete permettervela. La cattiva notizia è che dovremo aspettare ancora un po'
per vederla bruciare gomme sull'asfalto: il primo esemplare cliente sarà
completato nel 2027. Fino ad allora, possiamo solo sognare (o riguardare
il conto in banca).
La Mercedes definitiva è arrivata. Ed è più arrabbiata
che mai.