Questo è indubbiamente un decennio di transizione per il settore dell’
automotive. I
brand automobilistici – dai grandi nomi extra lusso e delle
supercar (come
Porsche) fino alle case più piccole – tutti stanno facendo mosse e promesse in vista dell’inevitabile svolta elettrica.
Il
marchio MINI, ormai affiliato da 20 anni circa alla tedesca
BMW, non è da meno: sulla linea generale tutti i suoi modelli saranno tutti elettrificati entro il 2030.
Nel corso del prossimo anno, tuttavia, questa svolta sarà graduale: dopo la nuova
MINI Cooper, vedremo la
terza generazione della
MINI Countryman che avrà ancora
motori termici, sia puri che ibridati, e solo successivamente sarà affiancata da un
modello 100% elettrico.
Il plug-in più potente di casa
La nuova
MINI Countryman si prepara ad aumentare gli standard delle prestazioni di casa con la versione
plug-in. Grazie al nuovo
powertrain formato da un
1.5 litri benzina e da un
motore elettrico da
174 CV, sarà spinta da ben
322 CV di
potenza: un centinaio in più rispetto all’attuale
SE All4. Questa potente
versione plug-in della
MINI Countryman sarà alimentata da una
batteria da
14,2 kWh per un’
autonomia zero emissioni intorno ai
90 Km.
Una gamma motoristica simile alla BMW X1 e uno stile diverso dei fari
Per il resto rimane la gamma di motori termici a benzina e di diesel mild-hybrid 48 V sulla linea del BMW X1. Infine, come vi abbiamo accennato prima, è previsto dopo qualche mese dall’uscita di queste prime versioni anche un modello 100% elettrico.
Le
dimensioni saranno proprio la novità fondamentale della
terza generazione MINI Countryman, ma non mancheranno anche
ritocchi di stile: il più visibile ad ora annunciato riguarda la
forma dei fari. Siamo già lontani dai classici fari tondi, ma qui avremo addirittura
fari angolari squadrati.
Aumentano le dimensioni ma si aspetta anche un crossover più ridotto
I nuovi
SUV MINI verranno costruiti nello stabilimento
BMW di
Lipsia. Questo avrà una conseguenza diretta sulle dimensioni della nuova
MINI Countryman, che gradualmente si sta avvicinando sempre di più alla sopracitata
BMW X1.
La prima generazione della
MINI Countryman era
lunga 4,10 metri, la seconda
4,30 metri, e la terza
aumenterà la lunghezza di più di 10 centimetri. Dal modello camuffato immortalato dai più recenti
scatti spia sembra pure che
aumenterà l’altezza.
Comunque, non dovrebbe mancare una produzione parallela fatta in
Cina di un
crossover urbano che riprenderà le dimensioni della prima generazione della
MINI Countryman.
Per maggiori dettagli non ci resta che aspettare circa 6 mesi.