La mitica Audi A2 sta tornando: ecco come sarà

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12 febbraio 2026, 12.01
Audi A2 camuffata nella sua versione e-tron che arriverà nel 2027, vista posteriore dell'auto su ghiaccio e neve
Foto di Autoevolution.com
La casa dei Quattro Anelli rispolvera un nome storico per la sua nuova elettrica entry-level. Avvistata durante i test invernali in Svezia, la futura A2 e-tron punta a correggere il tiro rispetto alla Q4, unendo la base tecnica della Volkswagen ID.3 a un design che omaggia l'aerodinamica della sua celebre antenata.
Mentre il settore automotive attende le prossime mosse del Gruppo Volkswagen, Audi è al lavoro vicino al Circolo Polare Artico per ultimare lo sviluppo di quello che si preannuncia come un modello cruciale per la sua strategia a zero emissioni. Le recenti foto spia dei colleghi di Autoevolution.com confermano che la produzione della nuova Audi A2 e-tron è ormai alle porte, con un debutto sul mercato previsto per il 2027.
L'operazione appare chiara: Audi si appresta a inserire il proprio logo sulla piattaforma della Volkswagen ID.3, ma questa volta con un approccio diverso rispetto al passato recente. Se la Q4 e-tron era stata criticata per essere troppo simile alla Volkswagen ID.4 con poche giustificazioni per il sovrapprezzo richiesto, con la nuova A2 la casa di Ingolstadt sembra voler giocare una carta più sofisticata: quella della nostalgia unita all'efficienza.

Un ritorno alle origini aerodinamiche

La scelta del nome non è casuale. La A2 originale, venduta tra il 2000 e il 2005, era una monovolume compatta all'avanguardia: grazie alla sua silhouette a "uovo" e all'uso intensivo dell'alluminio, vantava un'aerodinamica da record e consumi irrisori (celebre la versione "3 litri" che prometteva 3 litri per 100 km). Non fu un successo commerciale, complici i costi di produzione elevati che la rendevano più cara di una Mercedes Classe A, ma oggi è considerata un'auto di culto, amata dai collezionisti per la sua genialità ingegneristica.
I prototipi avvistati in Svezia mostrano una silhouette che ricorda da vicino le proporzioni della A2 storica. Questa scelta stilistica non è solo un omaggio al passato, ma una necessità tecnica: un design così profilato dovrebbe garantire vantaggi aerodinamici significativi, permettendo alla A2 e-tron di superare la "cugina" ID.3 in termini di autonomia ed efficienza.
Audi A2 camuffata nella sua versione e-tron che arriverà nel 2027 vista anteriore dell'auto sulle nevi
Foto di Autoevolution.com

La tecnica: piattaforma MEB e autonomia

Secondo fonti industriali, la A2 e-tron andrà a sostituire sia l'attuale A1 che il crossover Q2, posizionandosi come la nuova soglia d'ingresso al mondo Audi. L'obiettivo è ambizioso: colmare anche il vuoto lasciato dalla BMW i3, uscita di scena nel 2022.
Sotto la carrozzeria, i piani iniziali prevedevano l'utilizzo della futura piattaforma SSP del gruppo, ma i ritardi nello sviluppo hanno costretto i tecnici a ripiegare sulla collaudata architettura MEB. È lecito attendersi, dunque, opzioni di batteria simili a quelle della Volkswagen ID.3, con tagli da 58 kWh e 79 kWh. Sulla compatta di Wolfsburg, questi accumulatori garantiscono rispettivamente 433 e 600 km di autonomia nel ciclo WLTP; grazie alla migliore aerodinamica, la A2 e-tron potrebbe spingersi oltre.
Resta ancora un nodo da sciogliere sulla trazione: non è chiaro se Audi utilizzerà la variante a trazione anteriore della piattaforma (nota come MEB+, destinata alle future piccole del gruppo come la ID.2) o se rimarrà fedele all'architettura originale a trazione posteriore della ID.3.

Arrivo previsto nel 2027

La presentazione ufficiale è attesa per la seconda metà dell'anno in corso, con le prime consegne stimate tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027.
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