Audi ha svelato per la prima volta in Italia la nuova
Audi
Nuvolari, la vettura stradale più potente e veloce mai realizzata nella
storia del marchio dei quattro anelli. Sviluppata in soli 405 giorni dal
concept iniziale al prototipo marciante, la supercar ibrida plug-in in serie
limitata a 499 esemplari integra soluzioni tecnologiche derivate dalle
competizioni e un profondo legame concettuale e industriale con l'Italia.
Prestazioni e architettura meccanica
- Powertrain
ibrido: Architettura a motore centrale V8 4.0 biturbo abbinata a tre
motori elettrici, per una potenza massima complessiva di 1.001 CV.
- Prestazioni
dichiarate: Accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi, da 0 a 200
km/h in 6,8 secondi e velocità massima superiore ai 350 km/h.
- Struttura
e materiali: Architettura Audi Space Frame con scocca in alluminio e
carrozzeria interamente in fibra di carbonio, soluzione inedita per i
modelli di serie del costruttore.
- Tecnologia
dinamica: Evoluzione della trazione integrale quattro con ripartizione
predittiva della coppia, impianto frenante Audi Ceramic Pro con dischi in
carbonio e aerodinamica attiva sviluppata con il contributo dei piloti F1
Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto.
Il legame con l'Italia tra design, test e territorio
Il progetto della vettura affonda le proprie radici nel
contesto italiano. Il nome rende omaggio a Tazio Nuvolari, che nel 1938
conquistò il Gran Premio d'Italia a Monza al volante dell'Auto Union Type D,
mentre le linee esterne sono state curate dal designer italiano Massimo
Frascella, Chief Creative Officer di AUDI AG. I collaudi ad alta velocità sono
stati invece condotti sul tracciato del Centro Tecnico di Nardò.
Il debutto è stato accompagnato da un percorso narrativo
articolato su tre città:
- Mantova:
Luogo d'origine della figura di Nuvolari e dei valori storici del
progetto.
- Monza:
Sede del circuito che consacrò la vittoria di Auto Union e punto di
connessione con il motorsport contemporaneo.
- Milano:
Capitale del design che ha ospitato la vettura presso la Audi Nuvolari
Lounge di Via MonteNapoleone nell'ambito delle iniziative di
FuoriConcorso.
Dalle vetture da record della Auto Union alla Formula 1
Durante l'evento milanese organizzato in concomitanza con il
Gran Premio d'Italia, la supercar è stata affiancata da modelli storici come la
Auto Union Type B "Lucca" del 1935 (capace di raggiungere i 326,975
km/h) e la Auto Union Type D da 485 CV del 1938. La presenza della monoposto
Audi R26 ha rimarcato la funzione della Formula 1 come laboratorio dinamico per
il travaso di soluzioni su gestione energetica, aerodinamica e materiali
direttamente sui veicoli ad alte prestazioni destinati alla produzione.