Vetri in frantumi e partenze a rischio: scatta il piano d'emergenza notturno contro i danni da grandine

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28 luglio 2026, 13.20
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Le violente folate di maltempo e le grandinate che hanno colpito la penisola nelle ultime settimane di luglio hanno provocato danni gravissimi al parco circolante italiano. Con chicchi di ghiaccio grandi come palline da ping-pong e veicoli fermi sulle autostrade con i cristalli azzerati, la richiesta di interventi di riparazione e sostituzione ha registrato un'impennata senza precedenti, costringendo i player del settore a misure straordinarie di gestione della crisi.

I numeri del disastro: richieste fino a 10 volte la norma

A delineare la mappa dei danni è la rete Carglass® (Gruppo Belron®), che ha dovuto attivare una vera e propria "task force" di emergenza per far fronte a volumi di lavoro decuplicati rispetto ai ritmi standard. Circa la metà di tutte le chiamate giunte a livello nazionale si è concentrata in una ventina di centri situati nelle zone più colpite dal maltempo: San Benedetto del Tronto, la Brianza, Brescia, Mantova, Crema, Cremona, Lodi e Ferrara.
Per gestire l'ondata di veicoli danneggiati, l'azienda ha messo sul campo una media giornaliera di 120-130 operatori dedicati, registrando un boom anche sui canali digitali:
  • Traffico web: Più che raddoppiato nella settimana del 17 luglio.
  • Prenotazioni online: Quasi triplicate.
  • Contact Center: Incremento dei contatti del +150%, con aperture straordinarie anche nelle giornate domenicali del 19 e 26 luglio.

Turni di notte e tecnici in trasferta: il piano d'impatto

Per smaltire la mole di interventi, la rete di assistenza ha introdotto modifiche strutturali alla tabella oraria. A San Benedetto del Tronto le officine sono rimaste operative fino alle 23:00, mentre la consociata logistica Origlass® ha raddoppiato la movimentazione quotidiana dei cristalli dal magazzino centrale di Origgio, pianificando turni notturni dedicati per garantire il riassortimento dei pezzi di ricambio.
Per sostenere le officine locali sotto pressione, diversi tecnici sono stati temporaneamente riallocati da aree non interessate dalle grandinate verso i territori più critici. Allo stato attuale, il 70% delle richieste ricevute ha ottenuto un appuntamento fissato, con il 25% delle riparazioni già completato. L'obiettivo dichiarato è il ripristino della quota maggioritaria dei veicoli entro la metà di agosto.

La "nuova normalità" del clima

Gli episodi recenti riaprono la discussione sull'impatto dei cambiamenti climatici sulla viabilità e sulla manutenzione delle vetture. I dati indicano infatti che nei soli primi cinque mesi del 2026 sono stati censiti ben 950 eventi grandinigeni distribuiti su 758 comuni italiani, prima ancora che iniziasse la stagione estiva.
"Quello che stiamo vivendo in queste settimane non è un'emergenza straordinaria: è la nuova normalità", ha commentato Frederico Santos, General Manager di Belron® Italia. "Dalla giornata del 20 luglio nel Cremonese alle auto bloccate il 21 luglio sull'A13 nei pressi di Ferrara, la priorità assoluta è stata intervenire tempestivamente con le risorse adeguate per restituire sicurezza e mobilità agli automobilisti colpiti."
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