Avete mai immaginato cosa potrebbe succedere se si dovessero togliere sia i
catalizzatori che i
silenziatori al
sistema di scarico di una
Ferrari Enzo? Beh si otterrebbe sicuramente qualcosa di magico, per lo meno per le nostre
orecchie.
Che i modelli della
Casa di Maranello siano tra le
supercar con la migliore
sinfonia allo scarico è oramai assodato. Per la Casa del
Cavallino Rampante, infatti, le note rilasciate dallo scarico sono e devono essere un tratto distintivo della vettura che ti permette di riconoscerla anche in lontananza o in mezzo a tantissime altre auto
sportive. Non per niente in
Ferrari sono assunti degli
ingegneri del suono ed esistono apposite stanze
anecoiche nelle quali il
suono, prodotto dal
motore e rilasciato dallo scarico, viene studiato in ogni sua
nota.
Ferrari Enzo scarico diretto: meglio di un violino Stradivari
Che una
Ferrari Enzo suoni particolarmente bene quindi è innegabile. Il suo
6.0 litri V12 aspirato (F140B) - oltre a erogare la bellezza di
660 cavalli a 7800 giri/min e
657 Nm di coppia massima e a spingere la supercar italiana nello
0-100 km/h in soli
3,65 secondi, nello
0-200 km/h in meno di
10 secondi e fino a una velocità massima superiore ai
350 km/h - è capace di regalare note celestiali che difficilmente troverete su altre vetture, una
sinfonia che è musica per le orecchie di qualsiasi appassionato e patito di belle auto.
Pedigree di razza
Sotto pelle poi si nascondono un telaio e una carrozzeria interamente realizzati in fibra di carbonio, sospensioni a doppio quadrilatero deformabile sia all'avantreno che al retrotreno, freni realizzati in composito ceramica-carbonio, un cambio a 6 marce sequenziale con paddle al volante e la semplice e sola trazione posteriore. Dopotutto però le pure prestazioni non sono tutto ma il vero coinvolgimento e piacere di guida si costruisce anche con una ben realizzata sinfonia che trova origine proprio dagli scarichi.
Il risultato è magia
Avete quindi mai immaginato cosa potrebbe accadere se a questo
gioiello della tecnica doveste togliere sia i
catalizzatori che i
silenziatori? Beh che otterrete sicuramente qualcosa di unico, di ancora più coinvolgente e travolgente che non può che essere definito come
pura magia per le nostre
orecchie. Non ci credete? Non vi resta allora che godervi i
due video (in apertura il primo e qui sotto il secondo, con tanti onboard) che vi proponiamo oggi: vi assicuriamo che subito dopo il vostro umore non potrà che essere migliorato.