Stangata Carburanti ad Agosto: lo "sconto fantasma" sul Diesel costa milioni. Assoutenti invoca Mister Prezzi

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29 luglio 2026, 11.31
foto prova confronto dacia spring elettrica vs fiat panda benzina
L'esodo estivo si trasforma in un vero e proprio salasso per gli automobilisti italiani. Alle fosche previsioni che stimano per il mese di agosto un aggravio di spesa di circa 1 miliardo di euro per i rifornimenti, si aggiunge ora una pesante polemica sindacale: lo sconto sulle accise del gasolio, tanto atteso, non starebbe arrivando alle tasche dei consumatori.
A denunciare quella che si profila come una vera e propria anomalia del mercato è Assoutenti, che ha puntato il dito contro i listini "congelati" alla pompa, sollevando un caso che rischia di infiammare ulteriormente l'estate degli italiani.

Il caso dello "sconto fantasma" e l'appello al Governo

Nonostante l'entrata in vigore del taglio fiscale da 17 centesimi al litro sul gasolio, le stazioni di servizio non sembrano aver recepito la misura. Una mancata traslazione che, secondo le stime dell'associazione a tutela dei consumatori, si traduce in danni per milioni di euro al giorno a carico dei cittadini.
Di fronte a questo scenario, Assoutenti ha deciso di passare alle vie di fatto, interpellando direttamente il vertice del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Il Presidente dell'associazione, Gabriele Melluso, ha formalmente richiesto al Ministro Adolfo Urso di convocare con la massima urgenza "Mister Prezzi" (il Garante per la sorveglianza dei prezzi) e la Commissione di allerta rapida.
"Ancora una volta assistiamo ad un anomalo andamento dei listini dei carburanti, con i prezzi del gasolio alla pompa che ancora oggi non risentono appieno dello sconto fiscale da 17 centesimi al litro scattato ieri" ha spiegato Melluso. "Una situazione che si ripete puntualmente ogni volta che il governo riduce le accise. Per questo abbiamo chiesto di accendere un faro sulle anomalie che si stanno verificando in Italia nella formazione dei prezzi alla pompa e intervenire in modo tempestivo".

I numeri della stangata: 5,2 miliardi in fumo ad agosto

La denuncia di Assoutenti si innesta su un quadro economico già fortemente critico. Secondo le recenti analisi (basate su elaborazioni Facile.it e dati Mimit), le tariffe viaggiano su medie nazionali preoccupanti: 1,986 € al litro per la benzina e ben 2,180 € al litro per il gasolio in modalità self-service.
L'impatto sui bilanci familiari è immediato e drastico:
  • Il pieno di benzina (50 litri): costa oggi circa 99 euro, segnando un +15% rispetto agli 86 euro spesi dodici mesi fa.
  • Il pieno di diesel (50 litri): tocca quota 109 euro, registrando un drammatico +31% rispetto agli 83 euro dello scorso anno.
Per comprendere l'entità della stangata sulle lunghe percorrenze, basti pensare che un viaggio di andata e ritorno Milano-Lecce (circa 2.000 km) richiederà 262 euro per le auto a benzina e 240 euro per quelle a gasolio.
Proiettando questi costi sui consumi medi del mese di agosto, il budget nazionale destinato ai carburanti schizzerà a 5,2 miliardi di euro, contro i 4,1 miliardi del 2025. Un aggravio del 26% che si traduce in quel miliardo di euro extra che gli italiani dovranno sottrarre al budget delle vacanze per poter semplicemente viaggiare. Ora, con l'intervento di Assoutenti, la palla passa alle istituzioni di controllo per fare chiarezza su un mercato che continua a pesare inesorabilmente sui conti del Paese.
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