Un'iniezione di 48 milioni di euro per accelerare la
transizione ecologica dei trasporti aziendali in Europa. È questo il perimetro
del nuovo accordo di finanziamento siglato oggi a Roma tra la Banca Europea
per gli Investimenti (BEI) e Drivalia, società attiva nel settore
della mobilità e parte del gruppo Crédit Agricole Auto Bank (CAAB).
L'investimento mira a immettere sulle strade di Italia e Finlandia circa 2.900
nuovi veicoli completamente elettrici, con un impatto diretto sull'abbattimento
delle emissioni climalteranti.
Il finanziamento è destinato all'ampliamento del parco auto
con vetture a batteria (BEV) rivolte specificamente al mercato B2B, ovvero
aziende e liberi professionisti, attraverso la formula del noleggio a lungo
termine. Secondo le stime diffuse dalla BEI, l'introduzione di questi nuovi
mezzi in sostituzione di una flotta analoga a combustione interna garantirà una
riduzione delle emissioni di gas a effetto serra pari a circa 3.000 tonnellate
di CO₂ all'anno.
L'operazione si innesta nella più ampia strategia di
decarbonizzazione perseguita dalle istituzioni europee e si sposa con i piani
di espansione di Drivalia. La società, attualmente operativa in 16 nazioni
europee con un parco circolante di 216.000 veicoli, basa il proprio modello su
una gestione integrata della mobilità. Le vetture elettriche finanziate
potranno essere ruotate tra diverse tipologie di servizio nel corso della loro
vita utile — dal noleggio a breve, medio o lungo termine, fino agli abbonamenti
mensili e al car sharing — ottimizzandone così l'efficienza complessiva e
preservandone il valore residuo sul mercato.
A margine della firma, i vertici delle due realtà hanno
delineato il perimetro strategico dell'intesa. Gelsomina Vigliotti,
Vicepresidente della BEI (riconosciuta come la "banca del clima"
dell'Unione Europea), ha sottolineato come la diffusione dell'elettrico sia uno
snodo "essenziale della transizione energetica in Europa". Vigliotti
ha inoltre evidenziato il valore strategico di un'operazione che va a
intervenire simultaneamente su due mercati nazionali, quello italiano e quello
finlandese, caratterizzati da dinamiche infrastrutturali e commerciali molto
differenti.
Dal punto di vista industriale, l'accordo rappresenta un
volano per l'elettrificazione del settore corporate. Roberto Sportiello,
CEO di Drivalia, ha definito l'intesa un "tassello importante" verso
una mobilità definita "democratica e a impatto zero". "Grazie a
questo finanziamento — ha dichiarato Sportiello — potremo accelerare
ulteriormente l'elettrificazione delle flotte aziendali. Abbiamo l'obiettivo di
guidare la transizione energetica offrendo soluzioni flessibili, integrate e
sostenibili, capaci di accompagnare le imprese verso un futuro più rispettoso
dell'ambiente".
L'accordo italo-europeo siglato oggi conferma la crescente
sinergia tra la finanza istituzionale e il settore privato dell'automotive, una
collaborazione necessaria per sostenere gli ingenti capitali richiesti dalla
transizione verso la neutralità climatica del trasporto su gomma.