Spinta alla mobilità a zero emissioni: accordo da 48 milioni tra BEI e Drivalia per le flotte in Italia e Finlandia

Notizie
29 luglio 2026, 10.44
drivalia-bei
Un'iniezione di 48 milioni di euro per accelerare la transizione ecologica dei trasporti aziendali in Europa. È questo il perimetro del nuovo accordo di finanziamento siglato oggi a Roma tra la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e Drivalia, società attiva nel settore della mobilità e parte del gruppo Crédit Agricole Auto Bank (CAAB). L'investimento mira a immettere sulle strade di Italia e Finlandia circa 2.900 nuovi veicoli completamente elettrici, con un impatto diretto sull'abbattimento delle emissioni climalteranti.
Il finanziamento è destinato all'ampliamento del parco auto con vetture a batteria (BEV) rivolte specificamente al mercato B2B, ovvero aziende e liberi professionisti, attraverso la formula del noleggio a lungo termine. Secondo le stime diffuse dalla BEI, l'introduzione di questi nuovi mezzi in sostituzione di una flotta analoga a combustione interna garantirà una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra pari a circa 3.000 tonnellate di CO₂ all'anno.
L'operazione si innesta nella più ampia strategia di decarbonizzazione perseguita dalle istituzioni europee e si sposa con i piani di espansione di Drivalia. La società, attualmente operativa in 16 nazioni europee con un parco circolante di 216.000 veicoli, basa il proprio modello su una gestione integrata della mobilità. Le vetture elettriche finanziate potranno essere ruotate tra diverse tipologie di servizio nel corso della loro vita utile — dal noleggio a breve, medio o lungo termine, fino agli abbonamenti mensili e al car sharing — ottimizzandone così l'efficienza complessiva e preservandone il valore residuo sul mercato.
A margine della firma, i vertici delle due realtà hanno delineato il perimetro strategico dell'intesa. Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI (riconosciuta come la "banca del clima" dell'Unione Europea), ha sottolineato come la diffusione dell'elettrico sia uno snodo "essenziale della transizione energetica in Europa". Vigliotti ha inoltre evidenziato il valore strategico di un'operazione che va a intervenire simultaneamente su due mercati nazionali, quello italiano e quello finlandese, caratterizzati da dinamiche infrastrutturali e commerciali molto differenti.
Dal punto di vista industriale, l'accordo rappresenta un volano per l'elettrificazione del settore corporate. Roberto Sportiello, CEO di Drivalia, ha definito l'intesa un "tassello importante" verso una mobilità definita "democratica e a impatto zero". "Grazie a questo finanziamento — ha dichiarato Sportiello — potremo accelerare ulteriormente l'elettrificazione delle flotte aziendali. Abbiamo l'obiettivo di guidare la transizione energetica offrendo soluzioni flessibili, integrate e sostenibili, capaci di accompagnare le imprese verso un futuro più rispettoso dell'ambiente".
L'accordo italo-europeo siglato oggi conferma la crescente sinergia tra la finanza istituzionale e il settore privato dell'automotive, una collaborazione necessaria per sostenere gli ingenti capitali richiesti dalla transizione verso la neutralità climatica del trasporto su gomma.
loading

Le Più Lette

Loading