Le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza
restituiscono una sequenza impressionante, simile all'effetto di un evento
sismico: una densa nube di polvere e detriti che avvolge improvvisamente
l'inquadratura. È il risultato di un violentissimo incidente stradale avvenuto
la sera del 22 maggio ad Arco, in località Linfano (provincia di Trento), dove
una vettura fuori controllo si è schiantata contro la palazzina che ospita il
ristorante dell'acclamato chef stellato Peter Brunel. Solo una circostanza
fortuita ha evitato conseguenze fatali.
La dinamica: un volo di oltre cento metri
La dinamica dell'incidente, ancora al vaglio delle autorità
competenti, ha contorni quasi surreali per la violenza dell'impatto. Sulla base
delle prime ricostruzioni e delle immagini registrate dal circuito di
sicurezza, l'evento si è sviluppato in pochi, drammatici istanti:
- L'uscita
di strada: La vettura, guidata da un cittadino tunisino di 31 anni, ha
abbandonato improvvisamente la carreggiata.
- La
corsa fuori controllo: Il veicolo ha percorso oltre cento metri in un
terreno adiacente, senza che il conducente riuscisse a frenare o a
riprendere la direzionalità del mezzo.
- Il
decollo e lo schianto: L'auto ha colpito un muretto in cemento che
delimita il parcheggio del locale. L'impatto ha fatto letteralmente
"decollare" la vettura, proiettandola contro la facciata
dell'edificio.
- La
ricaduta: A causa dell'estrema violenza dell'urto, il blocco motore è
stato sbalzato fuori dal cofano finendo sul poggiolo, mentre l'automobile
è ricaduta all'indietro, incastrandosi tra le strutture esterne del
ristorante e una piccola piscina, fortunatamente vuota.
Danni strutturali e conseguenze economiche
L'impatto non si è limitato a devastare le mura perimetrali
e a divellere la ringhiera del terrazzo. La forza d'urto ha proiettato
frammenti di cemento, calcinacci e schegge di vetro ben all'interno della
struttura, sfondando porte e vetrate e spingendo i detriti fino ai locali della
cucina.
Sebbene una stima definitiva non sia ancora stata
ufficializzata, i primi rilievi indicano danni ingentissimi alla proprietà. Le
valutazioni preliminari ipotizzano ripercussioni economiche nell'ordine delle
centinaia di migliaia di euro, compromettendo la struttura a pochi giorni dalla
riapertura estiva.
Il bilancio umano e l'intervento dei soccorsi
Nonostante la dinamica devastante e lo stato in cui è stata
ridotta la vettura, il conducente è miracolosamente sopravvissuto.
- I
feriti: Il trentunenne alla guida è stato estratto cosciente
dall'abitacolo e trasportato d'urgenza in elicottero all'ospedale, in
codice rosso. A bordo viaggiava anche la madre, una donna di 55 anni,
ricoverata in forte stato di shock ma salva.
- I
soccorsi: L'area è stata immediatamente messa in sicurezza dai vigili
del fuoco, intervenuti in forze insieme al personale sanitario del 118 e
ai carabinieri. Per riuscire a districare e rimuovere la carcassa del
veicolo incastrata nelle strutture del locale è stato necessario l'impiego
di un'autogrù.
"Fortunatamente il locale era chiuso per dei lavori
di ristrutturazione ai piani superiori". — Peter Brunel, chef e
proprietario del ristorante.
Le parole dello chef Brunel sottolineano l'aspetto più
provvidenziale della vicenda. Il ristorante era temporaneamente inattivo in
vista della riapertura prevista per giugno, e anche gli appartamenti turistici
situati ai piani superiori della palazzina erano vuoti al momento dello
schianto. Se l'incidente si fosse verificato in un normale orario di servizio,
con la sala e le pertinenze esterne popolate da clienti e personale, il
bilancio dell'incidente avrebbe assunto i contorni di una vera e propria tragedia.