Il dibattito sui volumi reali della mobilità elettrica
leggera trova oggi una risposta numerica e industriale precisa. Dallo
stabilimento AMFI (Automotive Micro Factory Italy) di La Loggia, in Piemonte, è
ufficialmente uscita la
Microlino numero 5.000. Un traguardo produttivo che non
rappresenta solo un indicatore commerciale per il quadriciclo di origine
elvetica, ma che evidenzia la maturità di un polo manifatturiero capace di
coniugare i volumi dell'industria con l'esclusività dell'alta sartoria automobilistica.
L'esemplare celebrativo: la convergenza tra industria e artigianato
Per segnare questo spartiacque produttivo, l'azienda non ha
puntato su un modello di serie, bensì su una one-off altamente
personalizzata, nata da una specifica commissione privata. L'approccio adottato
per la vettura numero 5.000 testimonia una flessibilità produttiva atipica per
il segmento della micromobilità.
La carrozzeria è caratterizzata da una tinta speciale Matt
Bronze Cashmere, con tetto e dettagli a contrasto in nero opaco. Gli interni
mostrano un livello di finitura paragonabile a segmenti di lusso, integrando:
- Vera
pelle italiana fornita dal gruppo Mastrotto.
- Dettagli
in Alcantara® marrone.
- Cuciture
eseguite interamente a mano, curate da Creazioni La Selleria, con le
iniziali del cliente ricamate sui sedili.
- Volante
bi-materiale e tappeti in cordura realizzati su misura.
Sul fronte tecnico, l'esemplare mantiene inalterate le
prestazioni di vertice del modello, equipaggiando una batteria da 15 kWh
che garantisce un'autonomia fino a 220 km, supportata dalla presenza
dell'aria condizionata.
Il modello AMFI: la forza della filiera corta
Il raggiungimento delle 5.000 unità prodotte si inserisce
all'interno di una strategia industriale che fa del "Made in Italy"
un metodo operativo rigoroso. L'integrazione con la filiera piemontese permette
di abbattere i tempi di sviluppo e di mantenere un controllo qualità
stringente.
Questa vicinanza fisica tra progettazione, produzione e
rifinitura ha permesso ad AMFI di inaugurare un programma custom che,
nel solo ultimo anno, ha generato oltre 200 esemplari unici. La capacità di
alternare la produzione in serie alla realizzazione di pezzi unici, sulla
medesima linea e senza interruzioni di flusso, rappresenta un vantaggio
competitivo difficilmente delocalizzabile.
«Ogni volta che una Microlino esce da questo stabilimento
confermiamo una convinzione: il Piemonte è il posto migliore al mondo dove
costruire vetture come la nostra. Qui esistono competenze artigianali e catene
di fornitura d'eccellenza che altrove non si trovano. Restare a Torino, per
noi, è una scelta industriale prima ancora che affettiva.»
— Oliver Ouboter, Co-fondatore di Microlino
Un hub europeo e le alleanze per il futuro
Lo stabilimento di La Loggia, alimentato da un impianto
fotovoltaico che copre i 5.000 mq della struttura, non è progettato
esclusivamente per la Microlino. AMFI si sta posizionando come un hub
manifatturiero multi-marchio dedicato alla mobilità elettrica leggera, dotato
di una linea flessibile e scalabile fino a 12.000 unità annue.
Questa vocazione al contract manufacturing troverà
riscontro pratico a partire dal 2027, quando le linee piemontesi inizieranno ad
assemblare le microcar BE Neutral (Ben), veicoli di origine portoghese
destinati principalmente alle flotte aziendali.
«Sappiamo passare da una produzione di serie a una one-off
sartoriale sulla stessa linea, con lo stesso standard qualitativo. Ed è la base
su cui vogliamo costruire il futuro, potendo contare su uno stabilimento
aperto, capace di ospitare più modelli e più marchi e di diventare il punto di
riferimento europeo per la mobilità elettrica leggera.»
— Michelangelo Liguori, General Manager di AMFI
Identikit tecnico e posizionamento di mercato
Il successo produttivo della Microlino poggia su specifiche
tecniche che la distanziano dai tradizionali quadricicli con telaio tubolare e
pannelli in plastica, avvicinandola agli standard di sicurezza automobilistici.
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Specifica
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Dettaglio
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Struttura
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Telaio monoscocca in acciaio e alluminio
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Dimensioni
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2,5 metri di lunghezza
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Abitabilità
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2 passeggeri + unico sportello di accesso frontale
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Capacità di carico
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Bagagliaio da 230 litri
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Prestazioni
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Velocità massima di 90 km/h
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Efficienza
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50% di componenti in meno rispetto a un'auto tradizionale
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Sourcing
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80% dei componenti di origine europea (oltre il 50%
italiani)
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