Dal 1° luglio scatta il ticket da 1.000 euro all'anno per
l'accesso ai varchi del centro. L'amministrazione stringe le maglie dopo il
boom di 75.000 veicoli green registrati: l'obiettivo è decongestionare il
traffico.
Cambiano radicalmente le regole per l'accesso nel cuore
della Capitale. A partire dal 1° luglio, i proprietari di vetture
elettriche o a idrogeno non residenti dovranno dire addio al transito gratuito
all'interno delle Zone a traffico limitato (ZTL) di Roma. Per superare i varchi
elettronici senza incorrere in sanzioni sarà infatti necessario registrarsi sul
portale di Roma Servizi per la Mobilità e corrispondere un canone annuale
fissato a 1.000 euro.
La macchina organizzativa si è messa in moto lo scorso 16
giugno con l'apertura delle domande sulla piattaforma online e i primi
riscontri numerici evidenziano un impatto immediato: nelle sole prime 48 ore
sono state inoltrate circa 200 richieste (una media di 100 al giorno),
traducendosi in un incasso istantaneo di 200 mila euro per le casse
comunali.
Dall'accesso gratuito al ticket annuale: i motivi della stretta
La delibera, approvata dall'amministrazione capitolina nel
febbraio di quest'anno, nasce dall'esigenza di ridefinire gli equilibri della
mobilità nel centro storico. Inizialmente, la gratuità per i veicoli a zero
emissioni era stata introdotta come incentivo per favorire la transizione
ecologica e migliorare la qualità dell'aria.
Tuttavia, il provvedimento ha generato nel tempo un effetto
saturazione: le auto elettriche registrate e autorizzate all'accesso gratuito
hanno raggiunto la quota di 75.000 unità (escluse quelle dei residenti).
Un volume di vetture tale da compromettere l'obiettivo primario della ZTL,
ovvero la riduzione della congestione veicolare nelle aree di pregio storico e
archeologico.
L’idea di far entrare gratuitamente i veicoli green era
nata per migliorare la qualità dell’aria. In pochi anni, però, si è arrivati a
75.000 auto elettriche registrate: un volume che ha spinto il Comune a
ridefinire le regole per decongestionare il centro.
Il bilancio dei primi giorni e le proiezioni entro la scadenza
Il dato iniziale di 200 domande in due giorni conferma
l'esistenza di una fetta di automobilisti disposta a sostenere l'esborso
economico pur di mantenere la libertà di movimento in centro. È comunque
evidente che, a fronte dei 75.000 potenziali aventi diritto registrati in
precedenza, la platea complessiva di chi pagherà il nuovo permesso annuale sarà
decisamente più ristretta.
Gli uffici comunali prevedono un progressivo incremento
delle registrazioni a ridosso del 30 giugno, termine ultimo per
presentare la domanda e mettersi in regola prima dell'attivazione ufficiale dei
controlli tariffari del 1° luglio.
Chi può continuare a entrare gratis: la mappa delle esenzioni
La nuova disciplina tariffaria non si applica in modo
indistinto a tutte le categorie. Il Comune di Roma ha infatti confermato una
serie di deroghe per garantire i servizi essenziali, il trasporto pubblico non
di linea e la micro-mobilità.
Schema delle modalità di accesso alla ZTL dal 1° luglio
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Categoria veicolo / Utente
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Regime di accesso alla ZTL Centro Storico
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Note e specifiche
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Auto elettriche e idrogeno (Non residenti)
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A pagamento (1.000 €/anno)
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Registrazione obbligatoria sul portale
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Taxi e NCC
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Gratuito / Esente
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Servizio di trasporto pubblico non di linea
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Forze di polizia
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Gratuito / Esente
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In servizio di ordine pubblico
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Mezzi di soccorso ed emergenza
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Gratuito / Esente
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Interventi di prima necessità
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Titolari di permesso disabili (CUDE)
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Gratuito / Esente
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Tutela della mobilità ridotta
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Servizi di car sharing
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Gratuito / Esente
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Promozione della mobilità condivisa
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Motocicli, ciclomotori e quadricicli
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Gratuito / Esente
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Limitato alla ZTL Centro Storico
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Per quanto riguarda invece la ZTL A1 Tridente, l'area
più restrittiva del centro, resta in vigore la regolamentazione speciale
preesistente, che impone la segnalazione preventiva delle targhe attraverso lo
specifico servizio online dedicato.