La svolta green a Roma diventa a pagamento: addio ZTL gratis per le auto elettriche, incassati 200 mila euro in 48 ore

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06 luglio 2026, 10.52
ztl roma
foto di Roma Today
Dal 1° luglio scatta il ticket da 1.000 euro all'anno per l'accesso ai varchi del centro. L'amministrazione stringe le maglie dopo il boom di 75.000 veicoli green registrati: l'obiettivo è decongestionare il traffico.
Cambiano radicalmente le regole per l'accesso nel cuore della Capitale. A partire dal 1° luglio, i proprietari di vetture elettriche o a idrogeno non residenti dovranno dire addio al transito gratuito all'interno delle Zone a traffico limitato (ZTL) di Roma. Per superare i varchi elettronici senza incorrere in sanzioni sarà infatti necessario registrarsi sul portale di Roma Servizi per la Mobilità e corrispondere un canone annuale fissato a 1.000 euro.
La macchina organizzativa si è messa in moto lo scorso 16 giugno con l'apertura delle domande sulla piattaforma online e i primi riscontri numerici evidenziano un impatto immediato: nelle sole prime 48 ore sono state inoltrate circa 200 richieste (una media di 100 al giorno), traducendosi in un incasso istantaneo di 200 mila euro per le casse comunali.

Dall'accesso gratuito al ticket annuale: i motivi della stretta

La delibera, approvata dall'amministrazione capitolina nel febbraio di quest'anno, nasce dall'esigenza di ridefinire gli equilibri della mobilità nel centro storico. Inizialmente, la gratuità per i veicoli a zero emissioni era stata introdotta come incentivo per favorire la transizione ecologica e migliorare la qualità dell'aria.
Tuttavia, il provvedimento ha generato nel tempo un effetto saturazione: le auto elettriche registrate e autorizzate all'accesso gratuito hanno raggiunto la quota di 75.000 unità (escluse quelle dei residenti). Un volume di vetture tale da compromettere l'obiettivo primario della ZTL, ovvero la riduzione della congestione veicolare nelle aree di pregio storico e archeologico.
L’idea di far entrare gratuitamente i veicoli green era nata per migliorare la qualità dell’aria. In pochi anni, però, si è arrivati a 75.000 auto elettriche registrate: un volume che ha spinto il Comune a ridefinire le regole per decongestionare il centro.

Il bilancio dei primi giorni e le proiezioni entro la scadenza

Il dato iniziale di 200 domande in due giorni conferma l'esistenza di una fetta di automobilisti disposta a sostenere l'esborso economico pur di mantenere la libertà di movimento in centro. È comunque evidente che, a fronte dei 75.000 potenziali aventi diritto registrati in precedenza, la platea complessiva di chi pagherà il nuovo permesso annuale sarà decisamente più ristretta.
Gli uffici comunali prevedono un progressivo incremento delle registrazioni a ridosso del 30 giugno, termine ultimo per presentare la domanda e mettersi in regola prima dell'attivazione ufficiale dei controlli tariffari del 1° luglio.

Chi può continuare a entrare gratis: la mappa delle esenzioni

La nuova disciplina tariffaria non si applica in modo indistinto a tutte le categorie. Il Comune di Roma ha infatti confermato una serie di deroghe per garantire i servizi essenziali, il trasporto pubblico non di linea e la micro-mobilità.

Schema delle modalità di accesso alla ZTL dal 1° luglio

Categoria veicolo / Utente Regime di accesso alla ZTL Centro Storico Note e specifiche
Auto elettriche e idrogeno (Non residenti) A pagamento (1.000 €/anno) Registrazione obbligatoria sul portale
Taxi e NCC Gratuito / Esente Servizio di trasporto pubblico non di linea
Forze di polizia Gratuito / Esente In servizio di ordine pubblico
Mezzi di soccorso ed emergenza Gratuito / Esente Interventi di prima necessità
Titolari di permesso disabili (CUDE) Gratuito / Esente Tutela della mobilità ridotta
Servizi di car sharing Gratuito / Esente Promozione della mobilità condivisa
Motocicli, ciclomotori e quadricicli Gratuito / Esente Limitato alla ZTL Centro Storico
Per quanto riguarda invece la ZTL A1 Tridente, l'area più restrittiva del centro, resta in vigore la regolamentazione speciale preesistente, che impone la segnalazione preventiva delle targhe attraverso lo specifico servizio online dedicato.
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