Tutta colpa delle batterie e non del guard-rail, questo è quanto pensa
Matteo Salvini sul tragico
incidente di Mestre. Secondo il
Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti parte delle responsabilità della catastrofe potrebbe essere attribuibile all’elettrico, poiché prende fuoco con maggior facilità.
Salvini ha quindi detto che va fatta una riflessione sulle
batterie elettriche, il tutto è documentato in un
video.
Incidente Mestre: Salvini incolpa le batterie, il suo ragionamento nel video di CorriereTV
In merito al tragico
incidente di Mestre ci sarebbe delle responsabilità attribuibili non al guard-rail ma alle
batterie elettriche. Questo è il pensiero espresso dal
Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che in un’intervista rilasciata a
Sky TG 24 e riproposta in un video pubblicato da
Corriere TV ha dichiarato che non è un problema di guard-rail anche se è ancora presto per fare commenti. In merito alla strage costata la vita a 21 persone, il leghista ha sottolineato che il bus precipitato dal cavalcavia era a propulsione elettrica, quindi
Salvini ha invitato tutti a fare una riflessione sulla
transizione elettrica dicendo:
“Ho sentito che i Vigili del Fuoco parlavano delle batterie elettriche che prendono fuoco più velocemente, più rapidamente di altre forme di alimentazione. Questo, non so se c’entri o non c’entri, lascio ai tecnici la risposta ma in un momento in cui qualcuno dice tutto elettrico forse uno spunto di riflessione si deve fare”.
Di qua si è scatenata una polemica contro il vicepremier, accusandolo di aver espresso un giudizio inopportuno collegando la tragedia di Mestre alla mobilità elettrica.
Video: Corriere TV