Fuga dai monopattini: l'obbligo di targa e assicurazione frena la micromobilità in Italia

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22 luglio 2026, 12.27
donna su monopattino
Il nuovo Codice della strada e la recente introduzione degli obblighi normativi per i mezzi di micromobilità elettrica stanno restituendo la prima, nitida, fotografia di un settore in rapida trasformazione. I dati emersi durante la consultazione pubblica sul tema, indetta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), delineano uno scenario segnato da una forte discrepanza tra il numero di veicoli circolanti e quelli effettivamente in regola con le nuove disposizioni di legge.

I numeri della transizione: tra targhe e polizze

A fornire i contorni statistici del fenomeno è stata l'associazione Consumerismo No Profit, presente al tavolo ministeriale, che ha raccolto i dati ufficiali condivisi dal Mit e dai rappresentanti dell'Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici).
Il quadro che ne scaturisce evidenzia un tasso di adeguamento normativo ancora marginale rispetto al bacino d'utenza potenziale.
Indicatore Dato Rilevato
Parco circolante stimato Tra 800.000 e 1.000.000 di unità
Targhe già rilasciate 160.000
Targhe in via di consegna 20.000
Polizze assicurative attivate 60.000
Costo medio annuo dell'assicurazione Tra 90 e 250 euro
L'obbligo assicurativo, entrato in vigore lo scorso 16 luglio, rappresenta lo scoglio principale per i proprietari. A fronte di un parco circolante stimato che sfiora il milione di mezzi privati, i 60.000 monopattini attualmente coperti da polizza costituiscono una percentuale compresa in una forbice strettissima, tra il 6% e il 7,5% del totale.

L'allarme sui costi e il rischio abbandono

L'impatto economico delle nuove normative rischia di alterare profondamente la percezione di convenienza che aveva garantito il successo dei monopattini elettrici negli ultimi anni. A pesare sulle tasche dei cittadini non è solo la burocrazia legata al contrassegno, ma soprattutto il premio assicurativo.
«I dati confermano l’allarme lanciato da Consumerismo nei giorni scorsi. I prezzi delle coperture assicurative sono saliti in concomitanza con l’introduzione dell’obbligo di polizza. [...] Questi dati dimostrano come molti proprietari di monopattini, a seguito dei nuovi costi a loro carico, abbiano deciso di abbandonare tale mezzo di locomozione, venendo meno la convenienza rispetto ad altri veicoli.»
Luigi Gabriele, Presidente di Consumerismo No Profit
L'analisi dell'associazione evidenzia un chiaro nesso di causalità tra l'aumento degli oneri di gestione (che possono raggiungere i 250 euro annui per la sola copertura assicurativa) e il drastico calo di attrattiva del mezzo.
Il mercato della micromobilità privata in Italia si trova dunque di fronte a un bivio: da un lato la necessità istituzionale di regolamentare e rendere sicura la circolazione urbana, dall'altro il rischio concreto che una stretta burocratica ed economica troppo severa possa disincentivare definitivamente l'uso di forme di trasporto agili ed ecologiche, riportando gli utenti verso soluzioni di mobilità più tradizionali.
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