Mole Urbana parteciperà alla nuova edizione di Festival Car
2026, il Concorso Internazionale d'Eleganza ideato da Federico Ferrero, in
programma il 26 e 27 settembre tra il Castello Cavour di Santena e Revigliasco
Torinese. Il marchio fondato dal designer Umberto Palermo porterà in
esposizione quindici vetture della propria gamma e promuoverà una tavola
rotonda dedicata all'evoluzione dell'industria automobilistica nazionale.
La tavola rotonda sul futuro della mobilità
Il momento centrale della partecipazione è fissato per
sabato 26 settembre alle ore 10.30 presso l'Aula Cavour del Castello di
Santena. L'incontro, intitolato "Costruire automobili in Italia, oggi.
Industria, sicurezza e nuovi modelli di mobilità: il progetto Mole Urbana",
riunirà rappresentanti del settore tecnico, scientifico e industriale per
discutere di competitività, nuove regolamentazioni europee e modelli di
sviluppo capaci di valorizzare l'eredità storica dell'automobile.
Piattaforma tecnica e gamma in esposizione
L'esposizione permetterà al pubblico di osservare l'intero
percorso di industrializzazione del marchio attraverso quindici veicoli basati
su una piattaforma modulare:
- Configurazioni:
Modelli a due e quattro posti destinati alla mobilità familiare,
affiancati da versioni professionali concepite per la logistica e i
servizi dell'ultimo miglio.
- Sicurezza
e omologazione: Sviluppate nelle categorie dei quadricicli L6e ed L7e
in collaborazione con DEKRA, le vetture adottano una cellula protettiva
dedicata, impianti frenanti potenziati e sistemi di ritenuta volti a
superare i requisiti minimi di categoria.
- Tecnologia
di bordo: Architettura elettrica a 96 Volt integrata da
un'applicazione dedicata per il controllo remoto e il monitoraggio dei
parametri di marcia, dotata anche di funzioni di tracciamento per la guida
da parte di conducenti minorenni.
Modello industriale a "nano factory"
La struttura produttiva del progetto si basa sul concetto di
nano factory, un modello di fabbrica snello e flessibile concepito per
produzioni di nicchia. L'impostazione industriale sfrutta un asse geografico
tra Piemonte e Marche, unendo la tradizione del car design torinese con le
capacità manifatturiere marchigiane. La rete di assistenza si avvale inoltre di
un portale proprietario per l'ordinazione dei ricambi direttamente dalla
fabbrica, con l'obiettivo operativo di garantire consegne entro 24 ore.