BYD lancia la sfida a BMW M, Mercedes AMG ed Audi RS: in arrivo una nuova divisione sportiva?

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18 febbraio 2026, 10.22
byd seal 6 gt di colore verde acqua in posizione anteriore laterale
Non più solo efficienza e volumi di vendita record. BYD, il colosso cinese che sta ridisegnando la gerarchia della mobilità elettrica, sembra pronto a compiere il passo definitivo verso l'Olimpo dell'automobilismo: la creazione di una sub-brand ad alte prestazioni.
L'obiettivo è ambizioso: entrare nel territorio d'eccellenza presidiato da icone come BMW M, Mercedes-AMG, Audi RS, Hyundai N e Toyota Gazoo Racing. Non si tratterà di semplici pacchetti estetici, ma di una vera e propria divisione capace di iniettare "DNA da corsa" e innovazione tecnica nei modelli di serie.

L'impulso dall'Australia: "Vogliamo sostanza, non solo estetica"

L'idea non nasce dal nulla, ma da una forte spinta interna guidata dalla filiale australiana del marchio. Sajid Hasan, Chief Product Officer di BYD Australia, ha confermato che il dialogo per una divisione Performance è più vivo che mai.
Tuttavia, la strategia è rigorosa:
  • Sviluppo Centrale: La divisione non sarà un progetto locale isolato, ma verrà sviluppata nel quartier generale in Cina per essere scalata globalmente.
  • Ingegneria Profonda: Niente "tuning" superficiale. Si parla di interventi strutturali su sospensioni, raffreddamento, gestione della potenza e software di guida.
  • Benchmark d'Elite: Il mirino è puntato su realtà che hanno saputo trasformare auto comuni in oggetti del desiderio, come le serie N di Hyundai o il brand Nismo di Nissan.

Il "Know-How" tecnologico: l'eredità di Yangwang

BYD non parte da zero. Il gruppo ha già dimostrato di poter dominare il segmento luxury con il marchio Yangwang, vero e proprio laboratorio tecnologico su ruote. Le innovazioni sviluppate per i modelli di punta potrebbero presto "cascare" sulla nuova linea sportiva accessibile:
La Piattaforma E4: Un sistema a quattro motori elettrici indipendenti che permette il Torque Vectoring estremo e manovre spettacolari come il "Tank Turn" (la rotazione su se stessi).
Mentre la Yangwang U9 sfida le hypercar con quasi 1.300 CV (circa 960 kW), la nuova sub-brand si concentrerebbe sul segmento "Mainstream", portando queste tecnologie su auto più vicine al grande pubblico.

I possibili protagonisti: Seal e Shark in versione "Hot"

Quali modelli potrebbero ricevere il trattamento sportivo? Le speculazioni si concentrano su due nomi caldi:
  1. Seal 06 GT: Una potenziale "Hot Hatch" elettrica pronta a sfidare le compatte sportive europee.
  2. Shark: Il nuovo pick-up di BYD che, in una versione potenziata, potrebbe diventare il rivale diretto del Ford Ranger Raptor.

Motorsport come banco di prova

Per acquisire credibilità, BYD sta valutando seriamente l'ingresso nel Motorsport. Le competizioni non servirebbero solo come vetrina pubblicitaria, ma come acceleratore per il trasferimento tecnologico dalla pista alla strada, seguendo la ricetta che ha reso leggendaria la divisione M di BMW.
La base tecnologica c'è, la solidità finanziaria pure. Resta solo da capire quando BYD deciderà di "togliere il limitatore" e presentare al mondo il suo nuovo volto sportivo.
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