Ford ha deciso di ritirare modelli storici come
Fiesta e
Focus per concentrarsi su veicoli più iconici come
Bronco,
Mustang e
Raptor. La casa automobilistica sta investendo maggiormente in SUV elettrici, ma ha rinunciato all’obiettivo di diventare completamente elettrica entro il 2030 a causa della scarsa domanda. Questa strategia rischiosa ha portato a un calo delle
vendite in
Europa, dove la sua quota di mercato è scesa al 3,3%.
L’addio ai modelli storici e il cambiamento di strategia
Ford ha deciso di ritirare dal mercato modelli iconici come
Fiesta,
Focus,
Fusion e
Taurus, una mossa che ha suscitato dibattiti sia negli
Stati Uniti che in
Europa. In particolare, la
Ford Fiesta e la
Ford Mondeo sono già state eliminate dal mercato europeo, mentre la
Ford Focus verrà dismessa nel 2025.
Secondo
Jim Farley,
CEO di Ford, l’azienda sta abbandonando il mercato delle auto “
noiose” per concentrarsi su veicoli “
iconici”. In un’intervista,
Farley ha riconosciuto l’affetto dei clienti per questi modelli, ma ha spiegato che non è più redditizio investire in essi, preferendo destinare risorse a veicoli commerciali.
I modelli
iconici a cui si riferisce
Farley includono
Ford Bronco,
Ford Mustang e
Ford Raptor, con la
Ford Mustang che mira a competere con
Porsche. Mentre l’
Ovale Blu si concentra su queste auto, lascia spazio a rivali come
Volkswagen,
Toyota e
Stellantis. Le vendite europee di
Ford sono in calo, scendendo del 16,9% a giugno, e la quota di mercato è diminuita al 3,3%. Solo il tempo dirà se questa strategia sarà vincente.
L’elettrificazione in corso dell’Ovale Blu
Non ci saranno sostituti diretti per i modelli ritirati.
Ford sta invece puntando su SUV elettrici basati sulla
piattaforma MEB di Volkswagen, come
Ford Explorer e
Ford Capri, e anche la
Ford Puma si avvia verso una versione elettrica. A causa della scarsa domanda di
veicoli elettrici,
Ford Europa ha rinunciato al piano di diventare completamente elettrica entro il 2030.