Finalmente la
Scuderia Ferrari ha un nuovo team principal e, come si mormorava da mesi, l’incarico è andato a
Fred Vasseur. Il dirigente francese ha quindi lasciato ufficialmente il suo ruolo di
CEO di Sauber e di Alfa Romeo F1 Team per passare alla
Rossa, ma a quanto pare già in passato fu molto vicino a diventare il
team principal del
Cavallino Rampante. A rivelarlo è stato il quotidiano svizzero “
La Regione” che svela un retroscena risalente addirittura al Salone di Ginevra 2018.
Per scoprire come
Vasseur sfiorò l’incarico di
team principal della Ferrari in passato bisogna tornare indietro fino al 2014, quando
Sergio Marchionne assunse il ruolo di
presidente della Ferrari. All’epoca il dirigente teatino decise sin da subito di incaricare
Maurizio Arrivabene del ruolo di
team principal, al tempo stesso rilanciò anche il brand
Alfa Romeo in
Formula 1. Per riportare nel più breve tempo possibile il
Biscione nella classe regina del motorsport,
Marchionne scelse di sottoscrivere una partnership con la
Sauber, la quale da allora iniziò a montare motori assemblati a
Maranello. Fu in quell’occasione che il compianto
Sergio Marchionne fece la conoscenza di
Fred Vasseur, con il quale nacque subito un bel feeling. L’intesa era alle stelle, tanto che
Marchionne accarezzò l’idea di spostare
Vasseur dall’
Alfa Romeo alla
Ferrari nel 2018, quando il rapporto con
Arrivabene non era propriamente idilliaco dopo un 2017 che avrebbe potuto portare molte più soddisfazioni vista la competitività della SF70H.
A fermare nel 2018 l’arrivo di
Vasseur alla
Ferrari è un qualcosa che l’uomo proprio non riesce a contrastare: la morte. Sì perché in
Ferrari c’era
Agnelli pronto a difendere
Arrivabene, e
Marchionne che era intenzionato a sostituirlo. Questa divergenza fece temporeggiare
Marchionne nella stagione 2018, poi però il manager abruzzese morì nel luglio dello stesso anno, fu quindi solo la sua prematura morte ad intralciare l’approdo in
Rosso di
Vasseur. Questo è quanto si legge nelle righe del quotidiano ticinese “
La Regione”: