Per il Ducati Team il Gran Premio d'Olanda ha posto qualche interrogativo in più sulle reali ambizioni mondiali. Le Yamaha stanno finalmente dimostrando il vero potenziale in mano a piloti in grado di sfruttarle al meglio e con la voglia di emergere necessaria per arrivare ai vertici di una competizione come la
motoGP. Marquez, dall'alto del suo vantaggio in classifica e la consapevolezza di essere in grado, se necessario, di inventarsi qualunque acrobazia non perde un colpo e porta a casa quanti più punti possibile. Per questo ad Andrea
Dovizioso e Danilo
Petrucci il quarto e sesto posto, nonostante un certo ottimismo, stanno molto stretti. La Ducati dopo il finale di stagione 2018 non può nascondere di puntare al titolo. Un secondo posto (e vedendo Yamaha e Suzuki è tutto da dimostrare possa farlo), non è soddisfacente, specie considerando il potenziale della
Desmosedici. E' presto per alzare bandiera bianca, ma a livello umano, nel senso di motivare i piloti a dare sempre il meglio, alla Ducati dovranno fare un miracolo. Almeno pari a quello fatto in progettazione e in officina...