La
Gunther Werks è un atelier super specializzato nel dare una nuova vita alle
Porsche degli anni ’90. Dopo aver presentato nel 2021 una riedizione della
911 Speedster, alla
Monterey Car Week 2022 il costruttore è riuscito a surclassarsi ancora una volta con la
Project Tornado. Questa è basata sulla
911 Turbo generazione 993 con motore raffreddato rigorosamente ad aria, la creatura di Zuffenhausen è stata però modificata da cima a fondo con potenza e look nettamente più moderni e corsaioli.
Un cattivissimo peso piuma
Esteticamente, la
911 di Gunther Werks può sembrare, per alcuni particolari, simile a quella originale. Eppure, è stata cambiata in quasi ogni pannello presente. Al di là del puro design della
Porsche 911, l’intervento è stato realizzato col preciso scopo di
ridurre drasticamente il
peso dell’auto e c’è da dire che l’obiettivo è stato centrato in pieno. Grazie al largo uso della
fibra di carbonio e materiali compositi, l’officina statunitense è riuscita a ridurre il peso di ben
225 kg fermano l’ago della bilancia ad un totale di appena
1.225 kg.
Resta il fatto che questa 993 è molto più aggressiva dell’originale firmata
Porsche grazie ad un
kit carrozzeria più largo, un frontale totalmente nuovo e passaruota giganti perfetti per ospitare le voluminose prese d’aria e le ruote con cerchi in lega da 19” che si rifanno ai mitici
Fuchs del modello degli anni ’90.
L’
abitacolo della 911 di Gunther Werks risulta invece
modernissimo e vede sedili con telaio in carbonio e cinture di sicurezza a 5 punti, rivestimenti in pelle e alcantara ed anche un supporto centrale per montare uno smartphone o un tablet e usarlo come infotainment di bordo. E sulla
Porsche sono presenti anche i comandi per le
modalità di guida e per attivare il sollevamento idraulico dell’anteriore, in modo da evitare di raschiare il fondo dell’auto quando si affronta un dosso o un dislivello.
710 Cavalli da scaricare in pista
La Project Tornado, questo il nome della 911 di Gunther Werks, ospita sotto il cofano un 4.0 V8 biturbo sviluppato dalla Rothsport Racing. Il motore presenta numerose soluzioni derivate dal mondo del motorsport e un impianto sportivo in Inconel, che è stato stampato interamente in 3D, come accade nelle monoposto di Formula 1. Durante la guida “rilassata”, cosa che sappiamo accadrà raramente, l’8 cilindri raggiunge un massimo di 608 CV, ma se si attiva la modalità Track si ha accesso a tutti i 710 CV e 759 Nm erogati attraverso un bellissimo cambio manuale a 6 rapporti. Come si può attendere da questi modelli unici prestazioni e prezzo sono ancora sconosciuti, ma la Casa ha annunciato che presto si trasferirà a Laguna Seca per alcuni test approfonditi sul circuito. Durante quel soggiorno si spera di avere aggiornamenti su questa incredibile 911.