Dopo il ritiro ufficiale di
Volkswagen dal mondo dei
rally a fine 2016 l'opera sembrava incompiuta, nonostante i quattro titoli mondiali di Ogier e della sua
Polo R WRC conquistati a cavallo tra il 2012 e il 2016. A Wolfsburg hanno chiuso un libro per aprirne un altro, risultato la
Polo GTI R5, che segna il ritorno nei rally con la
compatta che tanto piace ai giovani. Il primo teaser della vettura dà l'idea sulle forme della nuova nata, in attesa di foto e dati ufficiali.
Il programma di sviluppo è iniziato parallelamente alla fine di quello dedicato alla vittoriosa
Polo R WRC, ovvero tra fine 2016 e inizio 2017. Inevitabile il travaso di tecnologia tra le due sportive made in Wolfsburg. Le due auto hanno infatti lo stesso "papà", il Direttore Tecnico di
Volkswagen Motorsport François-Xavier “FX” Demaison, responsabile dello sviluppo della Polo GTI R5, mentre Gerard-Jan de Jongh, ex ingegnere di gara del plurititolato
Sébastien Ogier, porterà tutta la sua esperienza maturata sulle speciali.
Il motore è strettamente derivato da quello della
Polo GTI di serie, la cui commercializzazione inizierà verso la fine dell'anno, ovvero un quattro cilindri turbo a iniezione diretta. Per rendere meglio su ogni tipo di fondo per la Polo R5 GTI si è resa indispensabile la trazione integrale, un sequenziale a cinque rapporti e tutti i requisiti di sicurezza richiesti dalla FIA per poter partecipare alle competizioni iridate. Questa configurazione permette ai privati e ai team di partecipare a campionati nazionali e internazionali con auto da
rally potenti e dai costi sostenibili.
Volkswagen Motorsport avrà così due programmi ufficiali nel
motorsport dedicati ai suoi clienti e a tutti i possibili interessati, a costi tutto sommato sostenibili: la
Golf GTI TCR, già vittoriosa nel 2016 nelle categorie turismo e appunto la nuova
Polo GTI R5, con la quale la speranza di rinverdire i fasti dei recenti successi è più che probabile.