Patto europeo per la mobilità urbana: a Torino il nuovo polo delle microcar elettriche

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23 marzo 2026, 10.30
microlino e un'altra microcar dietro di lui sullo sfondo il tramonto
L’Europa stringe i ranghi per accelerare la transizione ecologica nei centri urbani. In uno scenario in cui le città richiedono soluzioni di trasporto sempre più agili e a zero emissioni, nasce un'inedita alleanza strategica destinata a ridefinire il mercato continentale dei micro-veicoli. Micro Mobility Systems AG (MMS), AMFI (Automotive Micro Factory Italy) e il centro di sviluppo CEiiA hanno ufficialmente siglato un Memorandum of Understanding (MoU) per unire le forze sul fronte tecnologico, produttivo e commerciale.
Il fulcro dell’accordo ruota attorno a due modelli di microcar elettriche profondamente diversi ma strategicamente complementari. Da una parte la Microlino, veicolo progettato da MMS che, con il suo design ispirato alle iconiche "bubble car" degli anni '50, ha già conquistato il segmento consumer (B2C). Dall'altra BEN (acronimo di BE Neutral), una vettura modulare sviluppata da CEiiA e destinata specificamente al settore business (B2B), dai servizi di car-sharing alle flotte aziendali, fino alle consegne dell’ultimo miglio.
Questa sinergia mira a coprire l’intero spettro della domanda di mobilità urbana, offrendo una risposta europea unificata e scalabile di fronte all'avanzata dei competitor asiatici.

Torino al centro della manifattura sostenibile

Le ricadute industriali dell'accordo avranno il loro epicentro in Italia. La partnership getta infatti le basi per l’industrializzazione di BEN presso lo stabilimento di AMFI a Torino, struttura già dedicata alla produzione della Microlino.
La convergenza dei due progetti sotto lo stesso tetto trasforma di fatto il capoluogo piemontese in un hub strategico europeo per la micro-mobilità. Le società puntano a ottimizzare l'intera catena di approvvigionamento attraverso la condivisione di componenti chiave come powertrain e sistemi elettronici, sviluppando al contempo iniziative congiunte per attrarre finanziamenti europei. Michelangelo Liguori, General Manager di AMFI, ha confermato l'ambizione del sito torinese: "Portando BEN nel nostro stabilimento produttivo accanto a Microlino, stiamo costruendo la massa critica necessaria per creare un ecosistema manifatturiero europeo realmente competitivo. Torino ha il talento e le infrastrutture per guidare questa trasformazione".

Tecnologia condivisa e tracciamento delle emissioni

L'intesa non si limita all'assemblaggio dei veicoli, ma si estende alla digitalizzazione e ai servizi di mobilità intelligente. Un elemento di forte innovazione è l'integrazione a bordo di BEN della piattaforma digitale SPIRIT e della tecnologia AYR, un sistema sviluppato da CEiiA – già vincitore del premio New European Bauhaus 2021 e inserito nella rete Impact on Climate di Google – che permette di misurare, tracciare e persino monetizzare le emissioni di CO₂ evitate attraverso l'uso di mezzi sostenibili.
L'integrazione di questi sistemi digitali avanzati aprirà nuove prospettive per le amministrazioni locali impegnate nel raggiungimento della neutralità carbonica. Oliver Ouboter, COO di Micro Mobility Systems, ha sottolineato come la piattaforma congiunta sia una "naturale evoluzione" della visione aziendale per rendere le città più pulite e vivibili, mentre Helena Silva, CTO di CEiiA, ha evidenziato come il primo sito produttivo a Torino sarà il volano per un'industria del settore "più competitiva, innovativa e sostenibile".
Con questo protocollo d'intesa, MMS, AMFI e CEiiA non si limitano a condividere linee di produzione, ma propongono un nuovo modello industriale collaborativo: un passo cruciale per garantire che il futuro della micro-mobilità parli europeo.
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