L’Europa stringe i ranghi per accelerare la transizione
ecologica nei centri urbani. In uno scenario in cui le città richiedono
soluzioni di trasporto sempre più agili e a zero emissioni, nasce un'inedita
alleanza strategica destinata a ridefinire il mercato continentale dei
micro-veicoli. Micro Mobility Systems AG (MMS), AMFI (Automotive Micro Factory
Italy) e il centro di sviluppo CEiiA hanno ufficialmente siglato un Memorandum
of Understanding (MoU) per unire le forze sul fronte tecnologico, produttivo e
commerciale.
Il fulcro dell’accordo ruota attorno a due modelli di
microcar elettriche profondamente diversi ma strategicamente complementari. Da
una parte la Microlino, veicolo progettato da MMS che, con il suo design
ispirato alle iconiche "bubble car" degli anni '50, ha già
conquistato il segmento consumer (B2C). Dall'altra BEN (acronimo di BE
Neutral), una vettura modulare sviluppata da CEiiA e destinata
specificamente al settore business (B2B), dai servizi di car-sharing alle
flotte aziendali, fino alle consegne dell’ultimo miglio.
Questa sinergia mira a coprire l’intero spettro della
domanda di mobilità urbana, offrendo una risposta europea unificata e scalabile
di fronte all'avanzata dei competitor asiatici.
Torino al centro della manifattura sostenibile
Le ricadute industriali dell'accordo avranno il loro
epicentro in Italia. La partnership getta infatti le basi per
l’industrializzazione di BEN presso lo stabilimento di AMFI a Torino, struttura
già dedicata alla produzione della Microlino.
La convergenza dei due progetti sotto lo stesso tetto
trasforma di fatto il capoluogo piemontese in un hub strategico europeo per la
micro-mobilità. Le società puntano a ottimizzare l'intera catena di
approvvigionamento attraverso la condivisione di componenti chiave come
powertrain e sistemi elettronici, sviluppando al contempo iniziative congiunte
per attrarre finanziamenti europei. Michelangelo Liguori, General Manager di
AMFI, ha confermato l'ambizione del sito torinese: "Portando BEN nel nostro
stabilimento produttivo accanto a Microlino, stiamo costruendo la massa critica
necessaria per creare un ecosistema manifatturiero europeo realmente
competitivo. Torino ha il talento e le infrastrutture per guidare questa
trasformazione".
Tecnologia condivisa e tracciamento delle emissioni
L'intesa non si limita all'assemblaggio dei veicoli, ma si
estende alla digitalizzazione e ai servizi di mobilità intelligente. Un
elemento di forte innovazione è l'integrazione a bordo di BEN della piattaforma
digitale SPIRIT e della tecnologia AYR, un sistema sviluppato da CEiiA – già
vincitore del premio New European Bauhaus 2021 e inserito nella rete Impact
on Climate di Google – che permette di misurare, tracciare e persino
monetizzare le emissioni di CO₂ evitate attraverso l'uso di mezzi sostenibili.
L'integrazione di questi sistemi digitali avanzati aprirà
nuove prospettive per le amministrazioni locali impegnate nel raggiungimento
della neutralità carbonica. Oliver Ouboter, COO di Micro Mobility Systems, ha
sottolineato come la piattaforma congiunta sia una "naturale
evoluzione" della visione aziendale per rendere le città più pulite e
vivibili, mentre Helena Silva, CTO di CEiiA, ha evidenziato come il primo sito
produttivo a Torino sarà il volano per un'industria del settore "più competitiva,
innovativa e sostenibile".
Con questo protocollo d'intesa, MMS, AMFI e CEiiA non si
limitano a condividere linee di produzione, ma propongono un nuovo modello
industriale collaborativo: un passo cruciale per garantire che il futuro della
micro-mobilità parli europeo.