Ford ha scelto Salisburgo per presentare la propria visione
strategica per il futuro europeo, e il messaggio è chiaro: l'Ovale Blu non si
ritira, ma cambia pelle. Il piano si chiama
Ready Set Ford e prevede,
nei prossimi tre anni, il lancio di
sette nuovi modelli tra vetture
passeggeri e veicoli commerciali, con un'identità di marca rinnovata e una
scommessa dichiarata sulla
gamma multi-energy come alternativa concreta
al tutto-elettrico.
Il contesto in cui arriva questo annuncio non è dei più
rosei. Ford ha perso oltre il 40% dei volumi di auto vendute in Italia nella
prima metà dell'anno, con più di 15.600 nuove vetture in meno sul mercato, e la
quota europea del marchio si è assottigliata in modo preoccupante dopo l'uscita
di scena di Fiesta e Focus, due modelli che da soli valevano decine di migliaia
di immatricolazioni l'anno. Il piano presentato oggi è la risposta.
Ready Set Ford: costruire, emozionare, avventurarsi
Il nuovo posizionamento globale del marchio si articola
attorno a tre pilastri: Build (la concretezza costruttiva), Thrill
(l'emozione di guida) e Adventure (lo spirito d'avventura). Non è solo
comunicazione: è la bussola che orienterà i nuovi prodotti, tutti progettati
con un'anima sportiva ispirata alla tradizione rallystica di Ford, una
storia ultracentenaria che l'azienda vuole trasferire dalla pista alla strada.
Le prime campagne legate a questa identità debutteranno già
nel corso di questo mese.
Cinque nuove auto entro il 2029: dalla Bronco all'erede della Fiesta
Sul fronte delle vetture passeggeri, Ford lancerà cinque
modelli completamente nuovi entro la fine del 2029, tutti costruiti in Europa.
La gamma comprende:
- Un nuovo
membro della famiglia Bronco, SUV compatto multi-energy confermato per
la produzione nello stabilimento di Almussafes a Valencia a partire
dal 2028. La versione europea non replicherà la vocazione off-road estrema
del modello americano, ma si baserà sulla piattaforma C2 condivisa con il
Kuga, con una gamma di motorizzazioni che va dal mild hybrid al PHEV,
posizionandosi in diretta concorrenza con Volkswagen Tiguan e Hyundai
Tucson.
- Una piccola
elettrica nel segmento B, sviluppata in collaborazione con Renault,
pensata per raccogliere l'eredità della Fiesta con dinamica di guida
sportiva e un look distintivo.
- Un SUV
elettrico compatto urbano, con la stessa filosofia di design della
piccola elettrica.
- Due
crossover multi-energy con geni da rally, a completare la gamma entro
il 2029.
Il presidente di Ford Europe Jim Baumbick non ha confermato
né escluso il ritorno dei nomi Fiesta e Focus, limitandosi a dichiarare che
"non possiamo lasciarli morire", lasciando aperta una porta che molti
appassionati sperano venga attraversata presto.
Ford Pro: da costruttore a partner di produttività
Sul fronte commerciale, Ford Pro si presenta come la vera
macchina da guerra del gruppo in Europa, leader nel segmento dei veicoli
commerciali da undici anni consecutivi con una quota di mercato superiore
al 17%. Ma l'ambizione va oltre la vendita di furgoni.
Il modello di business si sta trasformando: l'obiettivo è
generare il 25% dell'EBIT di Ford Pro attraverso software e servizi. Nel
primo trimestre del 2026 gli abbonamenti software a pagamento sono già
cresciuti del 30% su base globale, raggiungendo 879.000
sottoscrizioni con margini lordi superiori al 50%.
Al cuore di questa trasformazione ci sono i servizi Uptime:
un sistema di connettività predittiva che monitora lo stato dei veicoli in
tempo reale. Ogni Ford Pro venduta dal 2019 ha un modem integrato di serie, e
oggi oltre 1,2 milioni di veicoli sono interconnessi, generando circa 6
milioni di notifiche diagnostiche al giorno. Solo nell'ultimo anno, questo
ecosistema ha garantito ai clienti quasi un milione di giorni di operatività
aggiuntiva evitando fermi non programmati.
Ranger Super Duty e Transit City: i nuovi strumenti di lavoro
Tra le novità commerciali più concrete, il Ranger Super
Duty porta il pick-up di punta a livelli prestazionali da categoria a sé: 8
tonnellate di massa complessiva, capacità di traino fino a 4,5
tonnellate e un carico utile di quasi 2 tonnellate, con sospensioni
rinforzate e protezioni sottoscocca pensate per i settori più estremi, dal
soccorso alpino alle applicazioni militari.
Sul fronte urbano, il Transit City è la risposta di
Ford alle zone a traffico limitato che si moltiplicano nelle grandi città
europee: un furgone elettrico compatto, proposto in un'unica configurazione
ricca di dotazioni e disponibile in tre varianti inclusa quella con telaio
cabinato per allestimenti personalizzati. L'arrivo negli showroom è previsto
entro la fine del 2026.
La sfida vera: recuperare quota in un mercato che non aspetta
Il piano è ambizioso, e lo scenario che Ford deve
affrontare lo è altrettanto. L'uscita di scena di Fiesta e Focus ha lasciato un
vuoto enorme nei segmenti di volume, che i modelli elettrici da soli non
riescono a colmare. La strada verso il recupero passa necessariamente dai nuovi
modelli multi-energy annunciati oggi — ma il primo di essi, la Bronco
europea, arriverà non prima del 2028.
Nel frattempo, Ford Pro continua a tenere in piedi i conti
europei. È il termico che finanzia la transizione: una storia che, come abbiamo
visto anche guardando i risultati del primo trimestre, si ripete anche in casa
Ford.