Come raffreddare l'auto in 5 secondi senza accendere l'aria condizionata: lo dice la scienza

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03 agosto 2026, 17.38
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Basta muovere una portiera con il finestrino aperto: ecco la legge fisica che risucchia il caldo dall'abitacolo.
Con l'arrivo delle temperature estive, lasciare l'automobile parcheggiata all'aperto trasforma rapidamente l'abitacolo in un ambiente ad altissima temperatura. Secondo rilevazioni scientifiche, in presenza di una temperatura esterna di circa 30 °C, l'interno di un veicolo può raggiungere i 50 °C in appena 30 minuti. Il fenomeno è riconducibile all'effetto serra: i raggi solari attraversano i vetri, riscaldano le superfici interne e il calore rimane intrappolato nell'abitacolo. Oltre al disagio per i passeggeri, le temperature estreme rappresentano un rischio per gli oggetti dimenticati a bordo, che possono deteriorarsi o subire danni.

I limiti del climatizzatore

Di fronte a un'automobile surriscaldata, la reazione comune di molti automobilisti consiste nell'accendere immediatamente il condizionatore alla massima potenza. Questa procedura presenta tuttavia diversi svantaggi: richiede del tempo prima di produrre un raffreddamento percettibile e comporta un incremento del carico sul motore.
L'uso intensivo dell'impianto di aria condizionata nei primi minuti di marcia può infatti aumentare il consumo di carburante dall'8% al 10%, traducendosi in un consumo supplementare stimato tra 0,2 e 0,4 litri l'ora. Per evitare questo aggravio ed espellere subito il calore accumulato, esiste un'alternativa basata sulle leggi della fisica.

Il metodo della portiera e il principio del "bulk flow"

Il sistema è stato diffuso da Hannah Fry, docente, ricercatrice con dottorato in dinamica dei fluidi e divulgatrice scientifica per la BBC. La procedura non richiede l'ausilio di dispositivi tecnologici, ma si basa su una semplice sequenza di azioni:
  1. Abbassare completamente il finestrino posteriore dal lato opposto a quello del guidatore.
  2. Aprire e chiudere rapidamente la portiera del conducente per due o tre volte consecutive.
Dal punto di vista della fisica, la portiera del guidatore azionata verso l'esterno agisce in modo analogo a un grande pistone. Il movimento sposta l'aria circostante generando un'area di bassa pressione all'interno della zona anteriore dell'auto.
Questa differenza di pressione innesca il fenomeno definito in fluidodinamica come bulk flow (flusso di massa): l'aria calda e stagnante presente nell'abitacolo viene letteralmente risucchiata verso l'esterno. Contestualmente, la depressione richiama l'aria dall'esterno — che, pur calda, presenta una temperatura notevolmente inferiore rispetto ai 50 °C interni — attraverso il finestrino posteriore aperto, generando un ricircolo immediato in grado di abbassare la temperatura prima ancora di mettere in moto il veicolo.
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