L’astronauta italiano e l’iconica supersportiva di
Sant’Agata Bolognese protagonisti di un progetto cinematografico che ripercorre
l'evoluzione della tecnica e la ricerca del superamento dei limiti fisici.
Esiste un filo conduttore invisibile che unisce
l'esplorazione spaziale e la ricerca dell'eccellenza automobilistica: la
volontà di superare i limiti della fisica attraverso la purezza
dell'ingegneria. Su questo ideale parallelo si sviluppa
“Beyond the edge”,
il progetto cinematografico diffuso da Automobili
Lamborghini che vede
protagonista l’astronauta italiano Paolo Nespoli in occasione delle
celebrazioni per la Miura SV.
La fisica, l'uomo e la macchina
L'ex astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), con un
bagaglio professionale di 300 giorni trascorressi in orbita, accelerazioni
superiori ai 4G e velocità orbitali di oltre 27.500 km/h, mette a fattor comune
la propria esperienza con la storia della casa di Sant'Agata Bolognese. Secondo
Nespoli, il progresso aerospaziale e quello automobilistico ad alte prestazioni
condividono la medesima matrice: la capacità di accettare sfide complesse per
ridefinire i parametri tecnologici della propria epoca.
Nel racconto di Nespoli, la guida della Miura SV si
trasforma in un'esperienza di controllo meccanico analogo a quello richiesto
nei contesti operativi più estremi, dove l'interfaccia tra uomo e veicolo
richiede precisione, sensibilità e padronanza della tecnica.
Il punto di svolta del 1971
Lanciata sul mercato nel 1971, la Miura SV (Super Veloce)
rappresentò l'evoluzione finale della famiglia Miura. Il modello originario,
svelato nel 1965 a soli due anni dalla nascita dell'azienda fondata nel 1963,
aveva già rivoluzionato il segmento delle auto sportive introducendo
l'architettura a motore centrale. Con la variante SV, i tecnici della casa
emiliana affinarono ulteriormente il pacchetto meccanico, la potenza ed il
telaio, fissando un nuovo punto di riferimento per l'intero settore delle vetture
ad alte prestazioni.
Dalle radici storiche alla transizione tecnologica
Il richiamo al patrimonio storico della Miura SV si
inserisce in una fase strategica per Automobili Lamborghini. L'azienda di
Sant'Agata Bolognese, che oggi conta oltre 3.000 dipendenti e una rete
commerciale distribuita su 57 Paesi, sta affrontando la transizione verso la
mobilità sostenibile attraverso un piano di progressiva elettrificazione della
propria gamma.
L'attuale offerta del marchio comprende modelli ibridi ad
alte prestazioni come la Revuelto (equipaggiata con architettura V12 HPEV), il
Super SUV plug-in Urus SE e la recente Temerario con propulsore V8,
testimoniando come la ricerca ingegneristica continui a evolvere mantenendo
fermo il legame tra tradizione e innovazione tecnologica.