Il mercato del telepedaggio italiano registra un nuovo
scossone. Dopo aver conquistato oltre due milioni di clienti posizionandosi
come l'alternativa economica al predominio di Telepass, UnipolMove ha
annunciato una rimodulazione al rialzo delle proprie tariffe. A partire dal 28
settembre 2026, il servizio di UnipolSai vedrà un incremento del canone
mensile, una mossa comunicata in queste ore agli utenti tramite email.
Cosa cambia dal 28 settembre: costi e scadenze
Il nucleo della modifica contrattuale, appellata
all'articolo 17 sulle modifiche unilaterali, riguarda il costo del dispositivo
principale. Il canone del primo apparecchio salirà a 2,50 euro al mese.
Rimane invece invariata la tariffa per il secondo dispositivo associato allo
stesso profilo, che continuerà a costare 1 euro al mese.
L'azienda ha inoltre precisato una clausola di salvaguardia
essenziale per i clienti più recenti: chi sta attualmente usufruendo di un
periodo promozionale con mensilità gratuite non subirà interruzioni. L'aumento
scatterà esclusivamente al termine dei mesi gratuiti previsti dal contratto
originario. Un'ulteriore novità riguarda la trasparenza contrattuale: le
condizioni economiche non figureranno più nelle Norme e Condizioni generali, ma
saranno consultabili direttamente nell'Area Riservata di ciascun utente.
Diritto di recesso: come disdire senza penali
In conformità con la normativa vigente in materia di
variazioni contrattuali, gli utenti che non intendono accettare le nuove
condizioni economiche hanno il diritto di recedere dal servizio in qualsiasi
momento, senza incorrere in penali o costi di disattivazione.
La procedura di disdetta è stata digitalizzata per
facilitarne l'esecuzione: è possibile effettuarla direttamente tramite l'app
ufficiale di UnipolMove (seguendo il percorso Profilo > Documenti > Contratti
Sottoscritti) oppure accedendo alla propria Area Riservata tramite browser
web.
Il confronto con Telepass e i nuovi servizi a valore aggiunto
Questa manovra tariffaria richiama inevitabilmente alla
memoria i rincari introdotti due anni fa da Telepass, che portò il proprio
piano base a 3,90 euro mensili. Paradossalmente, furono proprio quegli aumenti
a spingere un'ampia fetta di automobilisti verso l'alternativa proposta da
UnipolSai. Nonostante il rincaro imminente, l'offerta di UnipolMove si mantiene
comunque economicamente più vantaggiosa del principale concorrente, conservando
un divario di 1,40 euro al mese.
L'azienda inquadra l'adeguamento dei prezzi all'interno di
una strategia di espansione del proprio ecosistema. Dal lancio nel 2022,
UnipolMove non è più unicamente uno strumento per evitare la coda al casello,
ma ha allargato il raggio d'azione diventando un aggregatore di servizi per la
mobilità. Oggi la piattaforma include:
- Accesso
a oltre 300 parcheggi convenzionati.
- Pagamento
dell'Area C di Milano e dei traghetti sullo Stretto di Messina.
- Saldo
delle strisce blu in oltre 500 Comuni italiani.
- Integrazioni
in-app per il pagamento del bollo auto, soccorso stradale, prenotazione
taxi e riparazione cristalli.
Il mercato si appresta ora a emettere il suo verdetto: nei
prossimi mesi, fino al 28 settembre, si valuterà se i servizi accessori offerti
saranno percepiti dagli automobilisti come un valore aggiunto sufficiente a
giustificare l'aumento della spesa fissa mensile.