La nuova Audi A2 E-Tron sta per arrivare, e per la
prima volta i prototipi si sono mostrati con una chiarezza insolita. I colleghi
di Pro-Street.dk li hanno avvistati a Copenaghen durante una
pausa tra una sessione di test e l'altra, parcheggiati fuori dal Comfort Hotel.
La tipica livrea camouflage bianca e nera di Audi è sparita, sostituita da una
veste E-Tron con accenti verde neon che nasconde ben poco. Il risultato
è una visione abbastanza completa di quella che sarà la hatchback elettrica
d'accesso di Ingolstadt, attesa ufficialmente entro la fine dell'anno.
Un design che guarda al passato
Il primo dettaglio che colpisce sono le maniglie delle
porte a forma di aletta, che ricordano quelle della nuova BMW X5
appena svelata. Al posteriore, lo spoiler divide il lunotto in due sezioni
creando un collegamento diretto con la A2 originale degli anni Novanta,
un'operazione nostalgia che rischia però di sollevare qualche dubbio
sull'effettiva visibilità verso il retro.
Anche il finestrino anteriore laterale e la linea generale
della carrozzeria conservano quell'impostazione a metà tra hatchback e monovolume
che caratterizzava il modello originale. È una scelta precisa: la A2 E-Tron
sarà uno degli ultimi modelli di serie Audi ad adottare il vecchio linguaggio
stilistico, insieme al Q9 a tre file di sedili, prima che la nuova identità
visiva anticipata dai concept C e Nuvolari cominci a diffondersi
sulla gamma. I prototipi montavano cerchi da 19 pollici con pneumatici
Bridgestone Turanza 235/45 R19 e coperture aerodinamiche per migliorare i
flussi d'aria.
Per i fari, lo schema è quello sdoppiato già visto su altri
modelli recenti del marchio: una sottile barra superiore ospita le luci diurne
e gli indicatori di direzione, mentre i gruppi ottici principali sono
posizionati più in basso, dietro vetri fortemente oscurati.
Video dall'account YouTube di Pro-Street.dk
L'abitacolo resta coperto
Audi ha fatto il possibile per nascondere l'interno, con un
telo che copre la configurazione degli schermi. Si intravede però un layout a doppio
display, coerente con l'attuale generazione di modelli del gruppo. La casa
tedesca ha promesso interni più minimalisti per il futuro, ma quella
transizione non riguarderà la A2: lo sviluppo di un modello viene definito anni
prima della presentazione ufficiale, e il primo Audi ad alto volume con il nuovo
layout interno sarà la A4 E-Tron nel 2028.
Piattaforma MEB e fino a 630 km di autonomia
Sul fronte tecnico, la A2 E-Tron condividerà la piattaforma
MEB con la Volkswagen ID.3Neo, con trazione posteriore e
diverse opzioni di batteria. Prendendo come riferimento la ID.3 aggiornata, ci
si può aspettare accumulatori da 50, 58 e 79 kWh, con
quello più grande capace di garantire fino a 630 km di autonomia WLTP.
Le potenze disponibili sulla ID.3 Neo vanno da 124 kW fino a 168 kW: numeri
simili sono attesi anche sulla A2.
Il prezzo: più della ID.3, meno della Q4
Quando arriverà la presentazione ufficiale questo autunno, è
quasi certo che la A2 E-Tron costerà di più rispetto alla corrispondente
Volkswagen ID.3 Neo, che in Germania parte da circa 34.000 euro. Il
posizionamento atteso è comunque al di sotto dei 47.500 euro
della Q4 E-Tron nella versione base tedesca. Un'auto accessibile per gli
standard Audi, pensata per chi vuole il badge dei quattro anelli in un formato
compatto e completamente elettrico.
Quello che è certo è che la A2 E-Tron non sarà la
reincarnazione fedele della piccola Audi degli anni Novanta. Sarà qualcosa di
diverso, con un filo conduttore stilistico verso il passato ma una sostanza
completamente nuova. Le prossime settimane diranno quanto Ingolstadt è riuscita
a bilanciare le due cose.