Ho guidato la Leapmotor B03X: incredibilmente scattante, è perfetta per la città, ma ha anche dei difetti

Prove su strada
Leapmotor B03X seaweed green
Fenomeno Leapmotor? Una vettura su cinque del brand cinese, parte della galassia di Stellantis, è venduta fuori dalla Cina. Questo numero potrebbe crescere vista la quantità di novità lanciata dal giovane brand di Stellantis, nel 2019 vendeva 1.037 vetture, in questo 2026. Dopo la B10, provata in anteprima la scorsa primavera nella versione ibrida e la sorprendente B05, è il turno della B03X, un piccolo crossover elettrico (per ora) lungo 4,27 metri ma con un gran bagagliaio e un altrettanto grande schermo di controllo, forse troppo controllo…
Andiamo con ordine: la B03X è per l’appunto un crossover urbano simpatico e dalle linee gentili. Simpatico perché ti sorride, basta guardare la firma luminosa al posteriore che non può non metterti il sorriso, gentile perché come ogni altra Leapmotor che il pubblico italiano ha imparato a conoscere non è mai aggressiva, anzi, ti fa quasi rilassare a guardarla. Rilassante sì, ma quando è ora di spingere il singolo motore elettrico, all'anteriore, si fa rispettare. Prima di capire come si è comportata in questa prima presa di contatto tra le strade nei dintorni di Lecco, prevalentemente nel traffico, diamo uno sguardo ai prezzi e all'interessante promozione prevista per il lancio nel mese di ottobre.

La vera carta vincente del SUV cinese risiede nei prezzi di listino

rearview leapmotor b03X
La Leapmotor B03X parte infatti da 24.900 euro per la versione di accesso equipaggiata con batteria da 39,8 kWh. Il modello top di gamma, invece, arriva a toccare i 29.400 euro, con una dotazione già molto completa sull’allestimento base Life: fari full LED, climatizzatore automatico e una presenza abbondante di assistenti alla guida sono solo alcuni degli accessori offerti senza sovraprezzo. Si tratta di cifre molto competitive, che molti costruttori europei propongono per automobili di segmento inferiore e con potenze simili. Un grande punto di forza per l'arrivo in Europa del marchio è la possibilità di appoggiarsi alla rete capillare di concessionarie e officine del Gruppo Stellantis. La dotazione di serie include cerchi in acciaio da 18 pollici.
Interessante la promozione che porta il prezzo base a 19.900 euro per la entry level da 177 CV con la batteria da 38,9 kWh. In questo link è spiegato nel dettaglio come ottenere lo sconto di 5.000 euro applicabile anche agli altri due allestimenti, quindi dai 29.400 euro della top di gamma Design da 53 kWh e 197 CV si può scendere a 24.400 euro. Importante sottolineare che non c'è alcun vincolo di sottoscrivere un finanziamento.

Com'è fatta fuori 

vista laterale leapmotor b03X
La Leapmotor B03X si presenta come un SUV compatto con una lunghezza di 4,27 metri. Il design degli esterni non cerca di colpire con scelte stravaganti, ma punta su uno stile rassicurante e perfettamente integrato con il resto dei modelli del marchio. Le linee sono caratterizzate da forme regolari e rotondità evidenti, senza sconfinare nei territori modaioli dei SUV coupé o dei crossover fastback. Questa assenza di spunti fortemente originali accontenta chi preferisce un'auto sobria, ma porta la vettura a rischiare un po' di anonimato. Un po' di allegria, un tratto sicuramente caratteristico, si ritrova al posteriore: la firma luminosa ricalca quello di una faccina che sorride, quasi di un emoticon. La B03X è un'auto rassicurante, sicuramente adatta a famiglie con bambini, e non solo per i sorrisini. Lo spazio dentro, infatti, è enorme per un'auto di questo segmento.

Com'è fatta dentro

abitacolo leapmotor b03X
Prima di descriverti la sua versatilità, l'abitacolo si caratterizza per una totale digitalizzazione che rinuncia del tutto ai comandi fisici. Al centro della plancia domina uno schermo touch da 14,6 pollici da cui si gestisce ogni aspetto della vettura, inclusi l'infotainment, le modalità di guida, la frenata rigenerativa e persino il comportamento dei rotori sul volante (ad esempio per regolare gli specchietti, in pieno stile Tesla). Il guidatore ha inoltre a disposizione una strumentazione digitale da 8,8 pollici. Sebbene il software risulti fluido e veloce, l'assenza di tasti fisici impone di dover distogliere un po' lo sguardo in marcia per controllare alcune funzioni. Non tutto è perduto: in fase di presentazione ci è stato spiegato come configurare l'importante tasto sul volante, uno dei pochissimi disponibili, che può richiamare diverse funzioni con un singolo clic o con un doppio clic.
La differenza la fa una funzione, settabile una tantum dal menu centrale sullo schermone, che permette di impostare non solo i parametri di guida (feedback volante, frenata rigenerativa e risposta acceleratore) bensì anche tutti gli ADAS che si vogliono lasciare attivi o meno. Da buona auto cinese, infatti, è un'auto che tende a "suonare" vigorosamente sia quando si guarda lo schermo e non la strada (un po' assurdo) sia quando si superano i limiti o si invade, anche per sbaglio, la linea di mezzeria. Così facendo, un gesto che ruba mezzo secondo semplifica la vita di chi sta a bordo. Importante saperlo prima di firmare il contratto...
sedili posteriori leapmotor b03x
Molto lo spazio disponibile per chi siede dietro: peccato l'assenza di bocchette di aereazione dedicate
Dicevamo dello spazio: lo sfruttamento di quest'ultimo è eccellente. Il bagagliaio vanta un volume di 510 litri grazie alla presenza del pozzetto, da 105 litri, lavabile e dotato di tappo, appena sotto il piano di carico. Inoltre, si raggiungono i 1.610 litri abbattendo gli schienali posteriori. Un elemento pratico e geniale è la possibilità di alzare le sedute del divano posteriore per ricavare spazio utile a caricare pacchi e oggetti ingombranti. A livello di materiali, la vettura prevede superfici morbide nella parte alta della plancia e plastiche più rigide in quella inferiore. Un difetto? Senza bocchette di aereazione, dietro manca un po' l'aria appena si sale in auto: l'aria condizionata non è così veloce a climatizzare l'abitacolo dalle sole bocchette anteriori.

Come si guida la Leapmotor B03X: con 197 CV accelera da sportiva, ma è molto confortevole

leapmotor-b03x-seaweed-green-dynamic-outdoor-road (2)
Il crossover di segmento B viene offerto con due powertrain, entrambi a trazione anteriore: una versione con batteria da 39,8 kWh e motore da 177 CV (con 298 km di autonomia dichiarata) e una variante con accumulatore da 53 kWh e 197 CV (386 km di autonomia).
Al volante della versione più potente, il comportamento su strada privilegia nettamente il comfort ma la risposta all'acceleratore è sorprendente: l'accelerazione non presenta strappi, come poteva capitare fino a qualche anno fa su elettriche anche di questo segmento. In modalità Sport, però, il calcio nella schiena arriva eccome e cambiando questi parametri, compresa la risposta dello sterzo, l'auto cambia volto e diventa molto più docile, giusta appunto per una famiglia. L'assetto è morbido e turistico, il che comporta un avvertibile rollio nelle curve più veloci, senza però mai generare insicurezza o sensazioni di pericolo. Lo sterzo è davvero leggero nella prima modalità, ricorda quasi quello delle FIAT una volta attivato il famoso pulsante City. Non ha eccessivi vuoti al centro e si sente chiaramente che i tecnici di Stellantis del Centro Prove di Balocco ci hanno messo le mani.
leapmotor-b03x-seaweed-green-dynamic-outdoor-road (1)
Nonostante il motore garantisca uno spunto decisamente brillante, l'aspetto più riuscito è l'erogazione della potenza. I 200 Nm di coppia si fanno sentire in progressione e rendono la guida molto rilassante, senza avere mai il timore di non poter completare un sorpasso anche fuori città. In un test drive condotto per lo in città, abbiamo riscontrato un consumo di 12 kWh/100 km, segno che con la batteria da 53 kWh tenendo una media molto bassa si possono superare tranquillamente i 440 km esclusivamente in città.
gamma leapmotor b03X
loading

Le Più Lette

Loading