Con l'arrivo delle mild hybrid la
gamma del SUV compatto a sette posti è completa, e il criterio più utile per
orientarsi è il ruolo che l'auto avrà in casa.
GLB oggi si ordina in due forme molto
diverse. Da una parte ci sono le versioni elettriche, dall'altra le nuove
ibride 48V con il 1.5 turbo benzina, da 136 a 190 CV, con ordini aperti in
Italia. Entrambe possono avere cinque o sette posti, quindi lo spazio a bordo
non aiuta a decidere. Aiuta molto di più chiedersi quante auto ci sono già in
garage e quale delle due farà i viaggi lunghi.
Una famiglia che affianca GLB a
un'altra vettura e una famiglia che la userà per tutto, dalla scuola alle
vacanze, hanno esigenze che portano a motorizzazioni opposte. Conviene partire
da qui e lasciare per dopo allestimenti e optional.
Che lavoro farà GLB dal
lunedì al venerdì?
Se GLB è la seconda auto, il suo
compito è quasi sempre lo stesso: accompagnare i figli a scuola e andare in
ufficio, con percorrenze giornaliere contenute. È il terreno dove l'elettrica
rende di più, a patto di avere la ricarica domestica. La notte, con una
wallbox da 11 kW, la versione d'accesso con batteria da 58 kWh si
ricarica in circa sei ore e mezza, e la mattina riparte piena senza passare dal
distributore.
L'ibrida in città lavora in modo
diverso. Il motore elettrico da 22 kW è integrato nel cambio a doppia frizione
a otto marce e prende energia da una batteria da 1,3 kWh, che si ricarica in
frenata. Alle andature urbane, quando serve poca potenza, GLB può muoversi in
elettrico, e nelle ripartenze il sistema dà una mano al motore termico. Resta
comunque un'auto a benzina, con consumi WLTP tra 5,7 e 6,7 l/100 km a seconda
della versione.
E se sarà l'unica auto di
casa?
In questo caso GLB deve fare tutto,
compresi i viaggi delle vacanze con il bagagliaio pieno e magari la terza fila
occupata. Mercedes GLB elettrica, nelle versioni con batteria da 85 kWh,
dichiara fino a 631 km di autonomia WLTP sulla 250+ e lavora su un'architettura
a 800 volt che accetta in corrente continua fino a 320 kW. Alle
colonnine più potenti, secondo i dati della casa, dieci minuti bastano per
recuperare fino a 260 km. Il viaggio però va organizzato intorno alle stazioni
di ricarica, e d'inverno l'autonomia cala, perché una parte dell'energia serve
a scaldare batteria e abitacolo.
Mercedes GLB ibrida non pone nessuna
di queste condizioni: si rifornisce in pochi minuti ovunque e non richiede di
pianificare le soste. Sui tratti scorrevoli può veleggiare con il motore
termico disaccoppiato fino a circa 100 km/h, e chi abita in zone dove l'inverno
è serio trova la trazione integrale sulla 200 e sulla 220. Le due
motorizzazioni si possono mettere a confronto su strada da Trivellato,
concessionaria Mercedes-Benz con sedi in Veneto: guidare
Mercedes GLB elettrica e ibrida una dopo l'altra chiarisce più di
qualsiasi scheda tecnica.
Dove passa la notte l'auto?
È la domanda che sposta di più la
scelta, e vale in entrambi i casi. Con un box privato e la possibilità di
installare una wallbox, l'elettrica diventa comoda anche come auto unica,
perché la ricarica pubblica serve solo nei viaggi. Se invece l'auto dorme in
strada o in un posto condominiale senza presa, ogni ricarica dipende dalle
colonnine del quartiere, e nella routine di una famiglia con figli diventa un
impegno in più.
Una presa domestica tradizionale non
risolve il problema con batterie di queste dimensioni: per un pieno servirebbe
più di una notte. In quella situazione l'ibrida 48V è la scelta più lineare,
perché non chiede nulla all'impianto di casa. Fa eccezione chi può ricaricare
al lavoro: in quel caso la batteria si riempie durante l'orario d'ufficio e
l'elettrica torna un'opzione concreta anche senza box.
Da quali versioni conviene
partire?
Per la seconda auto con ricarica a
casa, GLB 200 elettrica, con 224 CV e 58 kWh, copre bene i tragitti quotidiani;
la 250+ con 85 kWh ha senso se ogni tanto le capita anche il viaggio lungo. Per
l'auto unica senza box, le ibride 200 e 220 offrono la potenza che serve a
pieno carico, con la possibilità di avere la 4MATIC, che tra le
elettriche è riservata alla 350 da 354 CV. La 180, a trazione anteriore, si
adatta a chi si muove soprattutto in pianura e cerca l'ingresso alla gamma
ibrida.
Sull'elettrica c'è anche un dettaglio
pratico in più: un vano anteriore da 127 litri dove tenere i cavi di ricarica,
lasciando libero il bagagliaio. Con sette posti occupati, quando lo spazio
dietro si riduce a poche borse, quei litri fanno comodo.
Una nota prima di andare in
concessionaria: per un paio di settimane segna i chilometri che fai ogni giorno
e annota dove resta parcheggiata l'auto la sera. Con questi due dati in mano il
confronto tra le due motorizzazioni diventa concreto, e anche la scelta tra
cinque e sette posti, che si fa al momento dell'ordine, è più facile da
valutare.