A trent'anni dalle grandi imprese storiche, la casa torinese riconquista un titolo internazionale nel FIA World Rally Championship grazie alle prestazioni delle Ypsilon Rally2 HF Integrale.
A oltre tre decenni di distanza dalle sue ultime pagine gloriose nel motorsport mondiale,
Lancia torna a sollevare un trofeo iridato. Nell'undicesimo appuntamento del FIA World Rally Championship 2026, disputato dal 27 al 30 agosto lungo i percorsi della regione di Itapúa, l'Ueno Rally del Paraguay ha sancito la vittoria matematica di Lancia Corse HF nel campionato Team WRC2.
Il verdetto è maturato al termine di una prova complessa sul piano tattico e meccanico. A raccogliere i punti decisivi per il titolo a squadre sono stati i due equipaggi schierati dalla casa italiana: Nikolay Gryazin in coppia con Konstantin Aleksandrov e Yohan Rossel con Arnaud Dunand, entrambi al volante delle nuove Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. I piazzamenti ottenuti sul tracciato sudamericano — rispettivamente quinto e sesto posto nella classifica di categoria, corrispondenti al secondo e terzo gradino del podio per il punteggio dei team — hanno garantito il margine aritmetico per la vittoria del campionato costruttori.
Il plauso delle istituzioni e il peso della storia
Il risultato ha suscitato un'immediata reazione nelle istituzioni sportive nazionali. Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club d’Italia, ha espresso il plauso della federazione: «Un risultato importante e prestigioso che conferma l’ottimo momento del motorsport italiano. Rivedere la Lancia e i suoi piloti assoluti protagonisti di questo successo rende ancor più forte il significato e il valore di questo risultato. A loro vanno i complimenti e il ringraziamento di tutto l’Automobile Club d’Italia».
La vittoria in Sud America segna una tappa fondamentale nella strategia di rilancio del marchio. Dopo aver dominato la scena automobilistica tra gli anni Settanta e Novanta con modelli rimasti nella memoria collettiva come la Stratos, la 037 e le diverse evoluzioni della Delta Integrale, la casa italiana riporta il proprio nome ai vertici internazionali, posizionando il titolo WRC2 2026 come il primo pilastro di questo nuovo capitolo agonistico.