Trentaquattro anni di attesa sono finiti.
Lancia è
tornata a vincere in assoluto il
Rallye di Sanremo, grazie a
Fabio
Andolfi, che al volante della
Ypsilon Rally2 HF Integrale ha
conquistato la vittoria sulle strade della Riviera dei Fiori. Per il marchio
torinese è il successo che chiude una stagione importante nel
Campionato
Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR), in cui la Ypsilon ha vinto
tre
gare assolute su sette. Nello stesso weekend si è deciso anche il
Trofeo
Lancia 2026, assegnato a
Nicolò Ardizzone e
Alessandro
Scartabelli.
Andolfi prende il comando, Crugnola si ferma
La gara ha avuto due volti. Nella prima giornata il
protagonista è stato Andrea Crugnola, con la Ypsilon Rally2 HF Integrale
schierata da FPF Sport, che ha imposto il passo fin dalle prime prove e
ha comandato a lungo la classifica. Andolfi lo ha inseguito per tutto il
sabato, poi nella mattinata di domenica ha preso il controllo della corsa
vincendo due prove speciali sulle strade dell'entroterra ligure. Crugnola è
stato fermato da una doppia foratura mentre era in testa, un epilogo
amaro che non cancella la sua stagione: con 32 prove speciali vinte è il
pilota che ha conquistato più scratch nel CIAR 2026, un dato che racconta bene
il potenziale velocistico della nuova Ypsilon Rally2.
Il successo assoluto tra le due ruote motrici del CIAR è
andato invece a Gabriel Di Pietro, tornato al volante della Ypsilon
Rally4 HF.
Trofeo Lancia: Ardizzone campione all'ultima gara
Il monomarca è arrivato a Sanremo con cinque piloti
ancora matematicamente in corsa per il titolo. A prevalere sono stati Ardizzone
e Scartabelli, che hanno conquistato il titolo assoluto del Trofeo Lancia
2026 e quello della categoria Junior, incassando i 43,5 punti
necessari per ribaltare la classifica grazie al risultato di gara e ai bonus Rally
Plus e Miglior Performer. Per il giovane pilota di Borgosesia
il premio è l'ingresso nella squadra ufficiale Lancia Corse HF per il 2027,
e arriva al termine di una settimana speciale: sette giorni prima aveva vinto
anche il Campionato Italiano Rally Challenger Due Ruote Motrici.
Sulle prove speciali la sfida è stata serrata. Mattia
Vita, navigato da Alessio Foresto, ha firmato il primo scratch a Porto
Sole; Edoardo De Antoni, arrivato a Sanremo da leader del
campionato, ha preso il comando nella seconda prova; poi Ardizzone ha alzato il
ritmo, prima di avere problemi ai freni nelle ultime prove. Ne ha approfittato
Vita, che con un colpo di reni finale ha vinto il round del Trofeo Lancia (e la
categoria Master) e ha centrato anche lo scratch nella Miki Stage, che
assegnava punti bonus. Ardizzone e Scartabelli sono arrivati secondi, a
completare il podio Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni.
Gli altri verdetti
Cambiaghi ha anche conquistato il titolo Master,
mentre Roberto Gobbin (con Lorenzo Mattucci) si è laureato
campione Expert nonostante il terzo posto di categoria a Sanremo, dove
ha vinto Thimo Tremmel con Jonas Decker, davanti al pilota di
casa Emanuele Fiore e a Matteo Lullo. Tra gli Junior, secondo
posto per Jonas Muller e Katarina Muller, davanti a Gianmarco
Lazzarato e Devis Bernardi.
Il vincitore del titolo Master Moreno Cambiaghi
Rally6 ed Eco Rally
A Sanremo si è chiusa anche la prima stagione del Trofeo
Lancia Ypsilon HF Racing Rally6, il campionato pensato per avvicinare ai
rally giovani talenti e gentleman driver. Il primo titolo è andato a Manuel
De Rossi, mentre il successo nella tappa ligure è di Simone Rappa.
Sul fronte internazionale, la Ypsilon HF ha vinto anche il FIA Eco
Rally World Cup, disputato all'EcodolomitesGT a Primiero San Martino
di Castrozza.
Una stagione che guarda avanti
Per Lancia il bilancio è quello di un progetto in crescita:
le tre vittorie assolute nel CIAR con la Ypsilon Rally2 HF Integrale, il Trofeo
Lancia e la nascita del campionato Rally6. Per i protagonisti del Trofeo manca
solo la cerimonia di premiazione dei campioni.