Dal 22 al 25 ottobre 2026, i padiglioni di BolognaFiere
accolgono una nuova edizione di Auto e Moto d’Epoca, il più importante
salone europeo dedicato al collezionismo e alla cultura motoristica classica.
Protagonista d'eccezione di questa edizione è la grande mostra tematica "ICONS
OF SPEED. Endurance Legends", un viaggio suggestivo nell'universo
delle competizioni di durata: dalla leggendaria 24 Ore di Le Mans a Daytona,
passando per il Nürburgring, l'Autodromo di Monza e le sfide del FIA World
Endurance Championship.
Come sottolineato da Mario Carlo Baccaglini, Presidente di
Intermeeting, l'esposizione intende raccontare non soltanto l'eccellenza
ingegneristica delle vetture, ma l'epopea umana e sportiva che si consuma nei
box alle quattro del mattino, tra strategie mutevoli, concentrazione estrema e
gestione dei limiti meccanici.
Dalla Porsche 917 alla Bugatti EB110 LM: dodici regine che hanno scritto la
storia
Il cuore della retrospettiva è allestito presso il
padiglione d’ingresso di Via Costituzione, dove spiccano dodici vetture da
competizione tra le più vincenti e iconiche mai concepite. A guidare il
gruppo sono autentiche pietre miliari del motorsport: la Porsche 917
nell'inconfondibile livrea azzurro-arancio Gulf, la Porsche 956 con
grafiche Rothmans (regina incontrastata del Gruppo C negli anni Ottanta) e la
micidiale Sauber C9, che nel 1989 conquistò sia il Mondiale Sport
Prototipi sia la Sarthe.
L'eccellenza sportiva italiana è ampiamente rappresentata
dalle Lancia Beta Montecarlo Turbo e LC1, dall'Alfa Romeo Tipo
33 e da autentiche rarità come la Maserati MC12 Corsa (sviluppata in
appena 15 esemplari da pista) e la Bugatti EB110 LM, l'unico esemplare
nato nell'era di Campogalliano ad aver mai calcato l'asfalto di Le Mans.
Completano il percorso la Bentley EXP Speed 8 (terza assoluta a Le Mans
nel 2001), la Courage C52 Pescarolo, la Rondeau M382 e la Nissan NPT-90, rese
disponibili grazie a prestiti d'eccezione provenienti dalla Fondazione Gino
Macaluso per l’Auto Storica e dal prestigioso Nationales Automuseum – The
Loh Collection.
L'endurance come laboratorio tecnologico e l'esclusivo modellino Spark
Da oltre un secolo, le gare su lunga distanza rappresentano
il banco di prova più severo per l'industria dell'auto: per vincere non basta
esprimere la velocità pura sul singolo giro, ma occorre resistere a
sollecitazioni termiche e meccaniche estreme per dodici o ventiquattro ore
consecutive.
È in questo contesto pionieristico che sono nate innovazioni
poi trasferite regolarmente sulla produzione di serie, dallo studio avanzato
dell'aerodinamica all'adozione dei materiali compositi, fino all'efficienza nei
consumi e alla gestione elettronica del motore. Per celebrare la mostra, Auto e
Moto d'Epoca ha inoltre avviato una collaborazione con Spark, azienda
leader nel modellismo da collezione, realizzando una serie limitata in scala
1:43 della Lancia LC1. Il modello, eletto vettura simbolo della rassegna,
sarà acquistabile in esclusiva unicamente dai visitatori durante i quattro
giorni dell'evento fieristico.
Oltre 235.000 metri quadri di passione nel cuore della Motor Valley
La mostra tematica arricchisce un contesto espositivo
monumentale che conferma Bologna come capitale internazionale del motorismo
storico. Distribuito su una superficie di 235.000 metri quadrati e
articolato su 14 padiglioni con quattro percorsi dedicati, il salone
riunisce collezionisti, restauratori e dealer da tutto il mondo con un
patrimonio di oltre 5.000 auto e moto storiche in vendita. Tra club
ufficiali, registri storici, ricambi d'epoca introvabili e musei della Motor
Valley, la manifestazione si riafferma come punto d'incontro primario per
custodire la memoria dell'automobilismo e tramandarla intatta alle nuove
generazioni di appassionati.