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F40 Only, una casa per il mito che sta per compiere quarant’anni

Storiche
F40 only officina
A Corlo di Formigine, a pochi chilometri da Maranello, un atelier dedica competenze, ricambi e restauri a una sola Ferrari. La recente apertura ai collezionisti, nella settimana di Auto e Moto d’Epoca, ha offerto un’anticipazione dei progetti per il 2027
Ci sono automobili che si riconoscono prima ancora di averle viste per intero. Basta un’ala, una presa d’aria, il profilo di un cofano. La Ferrari F40 appartiene a questa ristretta famiglia: occupava le pareti delle camerette quando era nuova e continua a occupare i pensieri di chi, nel frattempo, è cresciuto. Nel 2027 compirà quarant’anni. Un’età che impone qualche attenzione alla meccanica, senza aver tolto nulla alla forza del suo disegno.
A Corlo di Formigine, nel territorio modenese, questa attenzione è diventata un mestiere e poi un’impresa. Si chiama F40 Only e il nome ne riassume il programma: dedicarsi esclusivamente alla Ferrari F40. Una scelta precisa, quasi ostinata, in una terra nella quale le occasioni per allargare lo sguardo ad altre meraviglie certo non mancano.

Un solo modello, tutte le competenze

L’atelier è stato ribattezzato F40 Sanctuary. La definizione suggerisce un luogo di custodia, ma qui le automobili vengono soprattutto smontate, studiate, riparate e rimesse nelle condizioni di funzionare come devono. Dietro la suggestione del nome c’è una struttura che riunisce competenze di carrozzeria, meccanica, interni ed elettronica, con attrezzature dedicate e strumenti diagnostici originali Ferrari.
Secondo il materiale aziendale, l’esperienza maturata sulle vetture di Maranello supera i trent’anni, mentre la concentrazione esclusiva sulla F40 dura da oltre un decennio. Il lavoro spazia dalla manutenzione preventiva al restauro integrale, passando per gli interventi conservativi e le riparazioni strutturali.
Il punto più interessante è proprio questo: conoscere un modello significa anche sapere dove fermarsi. Conservare un componente, quando possibile, richiede una valutazione diversa dal sostituirlo. Materiali, finiture e specifiche di fabbrica diventano parte di una ricerca nella quale la storia del singolo esemplare conta quanto la sua efficienza.
A sostenere l’attività c’è un magazzino che F40 Only dichiara composto da oltre 5.000 ricambi originali, affiancato da una rete internazionale per reperire quelli più difficili da trovare. Per un’automobile di questa età, la disponibilità del pezzo corretto può determinare tempi e qualità di un intervento.
La struttura segue anche chi una F40 deve ancora acquistarla: consulenze, ispezioni in tutto il mondo e verifiche su originalità, condizioni meccaniche, integrità strutturale e documentazione. È il lavoro meno appariscente, ma decisivo quando alla bellezza di una carrozzeria deve corrispondere una storia convincente.
F40 only officina

Quella Ferrari nata per un anniversario

La coincidenza merita di essere ricordata: la F40 nacque nel 1987 per celebrare i quarant’anni della Ferrari e si prepara ora a festeggiare il proprio quarantesimo compleanno. Presentata il 21 luglio di quell’anno, portava su strada un V8 biturbo da 478 CV e un’idea di automobile che ancora oggi conserva un fascino particolare.
L’abitacolo essenziale, l’alettone imponente, la meccanica protagonista: ogni elemento contribuiva a un carattere immediatamente riconoscibile. Le prestazioni delle supercar hanno continuato a crescere; quel modo di coinvolgere il guidatore resta legato a una stagione precisa dell’automobilismo. Preservarlo richiede sensibilità, oltre alla competenza tecnica.

Le porte aperte e i programmi per il 2027

Nella settimana di Auto e Moto d’Epoca, F40 Only ha aperto l’atelier a clienti, collezionisti e partner internazionali. La serata ha permesso di osservare le vetture e i restauri in corso, offrendo anche un primo sguardo alle iniziative previste per il prossimo anno.
Tra i progetti annunciati figura il restauro integrale della F40 Pre-Serie n. 2, con l’obiettivo di presentarla ad appuntamenti come Pebble Beach, Anantara Roma e Cavallino Classic. Un programma che segue i riconoscimenti ottenuti al Cavallino Classic Modena 2026: un Platinum Award e il titolo di Best of Supercar Class.
È previsto inoltre un raduno in Italia, con l’intenzione di riunire almeno venti F40. Un modo opportuno di celebrare un’automobile che, anche quando raggiunge lo status di pezzo da collezione, continua a trovare sulla strada la propria ragione d’essere.
“Il 2027 sarà per noi molto più di un anniversario - spiega Rémy Hanot, fondatore e amministratore delegato di F40 Only - Sarà l’occasione per celebrare una leggenda, preservarne l’eredità e condividere con una nuova generazione di appassionati tutto ciò che la rende ancora oggi irripetibile”.
Le celebrazioni comprenderanno anche la collaborazione con l’atelier di Filippo Sorcinelli per una fragranza dedicata e il progetto fotografico Anatomie d’une Icône di Axel Ruhomaully, previsto in quaranta esemplari numerati. Tre opere sono state esposte durante la serata; le collaborazioni confluiranno in un cofanetto celebrativo pensato per raccontare la F40 attraverso i cinque sensi.
Il compleanno, insomma, si prepara con largo anticipo. Intanto, nell’atelier modenese, il lavoro prosegue sui dettagli: un componente da recuperare, una finitura da rispettare, una meccanica da mettere a punto. È anche così che un’automobile attraversa quarant’anni senza perdere la propria voce.
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