Poche ore prima del debutto mondiale ufficiale, la prima
immagine della
Porsche Mission S Concept è trapelata online sui social
network, offrendo uno sguardo in anteprima assoluta sulla futura hypercar della
casa di Stoccarda.
Il prototipo rappresenta il manifesto stilistico e
ingegneristico destinato a raccogliere l'eredità spirituale di due icone
assolute nella storia recente del marchio: la leggendaria Carrera GT con
motore aspirato e l'ibrida plug-in 918 Spyder.
Coda muscolare, tetto in vetro e richiami storici alla Porsche 917
Lo scatto circolato in rete ritrae la porzione posteriore
della vettura da un'angolazione rialzata, mettendo in evidenza una volumetria
particolarmente muscolare e scolpita. Sul padiglione si notano pannelli vetrati
sdoppiati che richiamano l'impostazione stilistica della Bugatti Chiron, mentre
sul cofano motore fa bella mostra di sé una ventola di raffreddamento
superiore a vista, chiaro tributo ingegneristico alla storica Porsche
917 da competizione.
La vista di tre quarti mette in risalto parafanghi
posteriori larghi dotati di feritoie di sfogo laterali e la caratteristica
linea di cintura della vetratura Porsche. Il fascione posteriore adotta un
disegno a più livelli, dominato da sottili gruppi ottici a LED, uno
spoiler integrato nella carrozzeria e un impianto di scarico a quattro
uscite sovrapposte verticalmente a coppie di due.
Indiscrezioni sul motore flat-8 da 8.000 giri e cockpit ispirato alla
Carrera GT
Stando alle prime indiscrezioni tecniche, la Mission S
Concept potrebbe portare al debutto una motorizzazione inedita: un propulsore
termico boxer a 8 cilindri (flat-8) capace di raggiungere un regime di
rotazione di ben 8.000 giri/min. L'impostazione dell'abitacolo promette
una forte connessione analogica con la tradizione del brand, proponendo un
quadro strumenti con richiami stilistici alla plancia della Carrera GT e una
gestione dinamica affidata ad almeno tre programmi di guida selezionabili: Normal,
Sport e Track.