Nuova Mercedes-AMG GT SUV: architettura AMG.EA, fino a 1.169 CV, motori a flusso assiale, ma il design divide

Novità
AMG GT SUV statica anteriore
Per la prima volta nei suoi 59 anni di storia, il reparto sportivo della Stella progetta interamente da zero e in totale autonomia un SUV full-size ad altissime prestazioni. La nuova Mercedes-AMG GT SUV rappresenta il secondo modello sviluppato sull'architettura nativa elettrica ad alto voltaggio AMG.EA e inaugura un concetto inedito riassunto dal motto "SUV by shape, GT by nature".
La vettura sarà prodotta nello storico stabilimento tedesco di Sindelfingen (all'interno del reparto 32, riconvertito per gli standard AMG.EA). L'apertura degli ordini per la versione d'accesso GT 53 SUV è fissata per il 20 ottobre 2026, mentre le più estreme GT 55 SUV e GT 63 SUV approderanno sul mercato nella primavera del 2027. Nonostante una stazza imponente — lunga 5.084 mm (5.080 mm la 53), larga 2.001 mm e con un generoso passo di 3.040 mm —, il veicolo adotta una scocca composita in alluminio, acciaio e fibre rinforzate con una silhouette ribassata, garantendo al contempo un bagagliaio da 607 litri (estendibile a 1.740 litri) e un capiente vano anteriore (frunk) da 78 litri.
Se il design ha subito scatenato dibattito sul web per i tanti dettagli che insieme non sembrano creare la “massima armonia d’insieme”, in AMG si sono concentrati nel raccontare le performance elettriche, che segnano effettivamente nuovi standard in questo mondo dell’auto.

Tre allestimenti fino a 1.169 CV: motori a flusso assiale e scatto da 0 a 100 in 2,5 secondi

AMG GT SUV dinamica anteriore
La gamma propulsiva adotta soluzioni derivate dal motorsport e si articola su tre differenti livelli di potenza:
  • Mercedes-AMG GT 53 SUV: variante d'ingresso equipaggiata con due motori sincroni a magneti permanenti (PSM) — uno per asse — in grado di erogare complessivamente 400 kW (544 CV) e 800 Nm di coppia. Il retrotreno monta un innovativo cambio a due rapporti che ottimizza scatto urbano ed efficienza autostradale; accelera da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi (3,8 secondi con 1-foot rollout), tocca i 250 km/h e dichiara un'autonomia WLTP compresa tra 597 e 668 km.
  • Mercedes-AMG GT 55 SUV: monta tre motori a flusso assiale (uno all'anteriore e due integrati nella High Performance Electric Drive Unit posteriore con riduttori epicicloidali e inverter al carburo di silicio), per una potenza massima di 600 kW (816 CV) e 1.860 Nm di coppia. Brucia lo 0-100 km/h in 3,1 secondi (2,8 secondi rollout), raggiunge i 270 km/h e percorre fino a 700 km WLTP.
  • Mercedes-AMG GT 63 SUV: la declinazione di vertice sprigiona la mostruosa potenza di 860 kW (1.169 CV) con una coppia motrice istantanea di 2.000 Nm e una potenza continua record di 530 kW (721 CV). Lo scatto da 0 a 100 km/h si polverizza in appena 2,7 secondi (2,5 secondi con 1-foot rollout), lo 0-200 km/h viene liquidato in 6,8 secondi (rollout) e la velocità massima raggiunge i 270 km/h autolimitati con l'AMG Driver’s Package. I freni carboceramici sono forniti di serie su entrambi gli assi.

Batteria F1 a 800 Volt e ricarica a 710 kW: 450 km recuperati in dieci minuti

AMG GT SUV posteriore
Il cuore energetico della vettura è la AMG High Performance Electric Battery, sviluppata ad Affalterbach attingendo al know-how del team di Formula 1. L'accumulatore sfrutta un'architettura a 800 Volt ed è disponibile con capacità utile da 106 kWh (18 moduli) o 128 kWh (22 moduli). La tecnologia costruttiva si basa su speciali celle cilindriche alte e strette con chimica NCMA ad altissima densità energetica (oltre 298 Wh/kg), incapsulate singolarmente in un flusso continuo di olio dielettrico non conduttivo per un raffreddamento diretto cella per cella gestito dal Central Coolant Hub (CCH).
Sul fronte del rifornimento, la versione da 128 kWh tocca il primato assoluto di 710 kW di potenza di ricarica in corrente continua (DC), consentendo di ripristinare 450 km di autonomia WLTP in appena 10 minuti e compiere il passaggio dal 10% all'80% in 12 minuti (con il taglio da 106 kWh si ricarica fino a 600 kW, guadagnando fino a 386 km in 10 minuti). Il sistema supporta la commutazione automatica alle colonnine a 400 Volt e integra i cinque principali standard di ricarica mondiali (CCS2, CCS1, NACS, GB/T e CHAdeMO).

Assetto idraulico attivo, aerodinamica Aerokinetics e cockpit a tre schermi

AMG GT SUV interni
La dinamica di marcia della AMG GT SUV è affidata al nuovo telaio AMG ACTIVE RIDE CONTROL+, che elimina le tradizionali barre antirollio sostituendole con un circuito idraulico attivo collegato ad ammortizzatori pneumatici a tre camere e a un serbatoio di pressione da 8,2 litri, azzerando beccheggio e rollio in curva, frenata e accelerazione. Di serie figurano inoltre la trazione integrale completamente variabile AMG Performance 4MATIC+ con torque vectoring posteriore e l'asse posteriore sterzante fino a 6 gradi in controfase alle andature urbane (fino a 1 grado in fase oltre gli 80 km/h). L'aerodinamica intelligente AEROKINETICS combina le paratie attive Airpanel sul paraurti con uno spoiler mobile sul tetto che si dispiega sopra i 150 km/h.
L'abitacolo traspone l'ergonomia corsaiola della granturismo in formato SUV: seduta ribassata, volante AMG Performance e plancia con quadro strumenti da 10,2 pollici, display centrale touch inclinato da 14 pollici e uno schermo dedicato al passeggero anteriore da 14 pollici. Il sistema operativo MB.OS introduce la nuova generazione MBUX potenziata dall'integrazione di tre motori di intelligenza artificiale (Google Gemini, ChatGPT e Microsoft Bing). Per non rinunciare all'emozione sensoriale, il programma di marcia AMGFORCE Sport+ riproduce fedelmente nell'abitacolo le frequenze acustiche originali campionate dal rombo dei motori V8 e sei cilindri AMG tramite 16 microfoni, coordinando la colonna sonora a cambiate simulate stile SPEEDSHIFT e a vibrazioni trasmesse direttamente sui sedili (seat shaker).
AMG GT SUV sedili
La dinamica può essere calibrata in corsa mediante la centralina AMG RACE ENGINEER, provvista di tre manettini fisici sulla console per gestire risposta all'acceleratore, agilità in curva e controllo di trazione su 9 livelli, affiancata dal software predittivo Predictive Performance Manager (PPM) per ottimizzare la gestione dell'energia sul giro in pista nei circuiti come la Nordschleife del Nürburgring.
loading

Loading