Il
Gruppo Chery sbarca al
Mondial de l'Auto di
Parigi 2026 con cinque modelli che riguarderanno presto anche il mercato
italiano: i SUV plug-in
Tiggo 9 e
Tiggo 8 Super Hybrid, in
concessionaria da
novembre, la citycar elettrica
Chery Q, la
OMODA
4 e la nuova
OMODA 5, tutte attese nel
2027.
Chery: la filosofia "For Family"
In Italia Chery vuole essere il marchio sinonimo di accessibilità, pensato per le famiglie, e lo riassume nello slogan "For
Family": abitabilità, dotazioni di serie complete e motorizzazioni
ibride ed elettrificate ad alta efficienza. La Tiggo 9 Super Hybrid ne è
l'esempio più evidente. È l'ammiraglia del marchio, lunga 4,81 metri,
con sette posti e un bagagliaio che arriva a 2.065 litri. Sotto
il cofano lavorano un 1.5 TGDi e tre motori elettrici, per 428
CV complessivi e la trazione integrale. Con la batteria da 34,46 kWh
può percorrere 140 km in elettrico (WLTP) e fino a 1.050 km in
totale, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 5,4 secondi.
Più compatta, la Tiggo 8 Super Hybrid misura 4,72
metri e si affida a un sistema plug-in a trazione anteriore da 279 CV,
con 90 km di autonomia elettrica e 1.090 km complessivi.
Guardando al 2027, c'è poi la Chery Q, la prima
elettrica del marchio in segmento B. È una citycar di 4,19 metri, con un
passo generoso di 2,70 metri e un bagagliaio da 375 litri, a cui
si aggiungono 70 litri nel vano anteriore. Il motore da 121 CV è
abbinato a una batteria che passa dal 30 all'80% in meno di 17 minuti,
e la funzione V2L permette di alimentare apparecchi elettrici esterni.
In Italia arriverà nel 2027, con una batteria da 52 kWh.
OMODA & JAECOO: crossover per un pubblico giovane
Sul fronte OMODA, la protagonista dei prossimi mesi è la OMODA
4, già vista in anteprima al Salone dell’Auto di Torino. È un crossover full
hybrid di 4,42 metri con un sistema da 224 CV e uno scatto
0-100 km/h in 8,1 secondi, che offre un bagagliaio da 346 a 1.126
litri. Arriverà nei primi mesi del 2027, con allestimenti Pure
e Premium. Lo stile, ispirato al concetto CYBER MECHA, punta su
un frontale netto e superfici geometriche, per rivolgersi a una generazione
sempre più connessa. Non a caso, il team di design ha un'età media di soli 28
anni.
A Parigi debutta in prima europea anche la nuova
OMODA 5, in vendita in Italia dal 2024. Lanciata a fine 2022 come primo
modello del gruppo sviluppato esclusivamente per i mercati esteri, ha superato
quasi mezzo milione di unità vendute in 60 Paesi. Il restyling la
allunga di 10 centimetri, portandola a 4,54 metri, con un passo
di 2,63 metri e un bagagliaio da 372 litri. Lo stile richiama
quello della OMODA 7, con il tetto fastback, la calandra chiusa e
la firma luminosa a saetta al posteriore. L'abitacolo è completamente
ridisegnato: spiccano il quadro strumenti da 8,9" e lo schermo
centrale flottante da 15,6", insieme alla ricarica wireless
ventilata da 50 W e all'illuminazione ambientale personalizzabile.
La dotazione di serie è ricca: sedili anteriori riscaldati e
ventilati, volante riscaldato, tetto panoramico apribile, portellone elettrico,
telecamera a 540 gradi, sette airbag e 20 sistemi di
assistenza alla guida. La motorizzazione è il full hybrid SHS-H di
quinta generazione, che abbina un 1.5 TGDi da 143 CV a un motore
elettrico da 150 kW e a una batteria da 1,83 kWh, per 224 CV
e 295 Nm.
Al momento, però, non sono stati annunciati i prezzi di
nessuno dei modelli presentati.