L'attesa per il debutto dell'Alfa Romeo Cuorerosso,
fissato per il 12 ottobre al Salone di Parigi, si arricchisce di un indizio
cruciale che allontana definitivamente l'ipotesi di una vettura a zero
emissioni. Attraverso un breve video pubblicato sui canali social ufficiali, la
Casa del Biscione ha diffuso le prime inequivocabili note di scarico della sua
nuova concept car, un sound profondo e corposo che lascia presagire la presenza
di un propulsore endotermico, verosimilmente un sei cilindri a V.
Estetica ricercata e dettagli tricolore
Il filmato, accompagnato dalla laconica didascalia "The
future has already begun", si concentra sul montante anteriore
sinistro della vettura, rivelando una cura aerodinamica e stilistica di
altissimo livello. L'elemento di spicco è lo specchietto retrovisore,
caratterizzato da una geometria complessa: la calotta esterna appare "tagliata"
in undici sezioni distinte e impreziosita da tre inserti che richiamano i
colori della bandiera italiana.
A chiudere la clip è un montaggio sonoro studiato per
catalizzare l'attenzione: mentre le note del brano Outro degli M83
sfumano dolcemente in un quadro nero, il volume del motore si alza in modo
prepotente. Una scelta comunicativa netta, pensata per rassicurare i puristi
del marchio che temevano una deriva esclusivamente a batterie per le future
sportive di Arese.
Il progetto Fuoriserie e il sogno della 6C
Le caratteristiche emerse dal teaser avvalorano l'ipotesi
tecnica più affascinante per gli appassionati del marchio: la Cuorerosso
dovrebbe presentarsi come una sportiva pura a trazione posteriore,
potenzialmente a motore centrale. Un'architettura che la consacrerebbe come la
tanto agognata "6C", il tassello sportivo da molti sperato, dopo le amatissime
8C e 4C, ma mai prodotto fino a oggi.
Pur non rientrando nell'attuale piano industriale destinato
ai grandi volumi, questo modello si inserirebbe perfettamente nell'inedito
programma "Fuoriserie", una linea dedicata a vetture esclusive e a
tiratura limitata. Il progetto affiancherà la transizione strutturale della
gamma standard di Alfa Romeo, che nei prossimi anni vedrà il debutto dei nuovi
modelli di segmento D (destinati a sostituire Giulia e Stelvio), l'arrivo della
seconda generazione della Tonale programmata per il 2028 e il lancio di un'inedita
hatchback chiamata a raccogliere il testimone storico lasciato vuoto da
147 e Giulietta.