Scegliere lettere e numeri della targa della propria auto
potrebbe diventare realtà anche in Italia. Il nuovo Codice della strada
fissa per la prima volta i costi della personalizzazione, ma per vedere le
prime targhe su strada bisognerà ancora aspettare.
La possibilità di avere una targa personalizzata è prevista
dal 2002, ma non è mai diventata concretamente disponibile. Ora, con il nuovo
decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre,
qualcosa si muove: oltre a confermare questa possibilità, il testo stabilisce
anche quanto costerà. Per chi sogna una targa speciale, però, ci sono ancora
alcune regole da chiarire.
Una possibilità già prevista dal Codice attuale, ma mai attuata
L'idea di personalizzare la targa risale al 2002, quando
venne introdotta la possibilità di richiedere una specifica combinazione di
lettere e numeri. La sequenza doveva rispettare lo schema tradizionale: due
lettere, tre numeri e altre due lettere.
La Motorizzazione avrebbe verificato la disponibilità della
combinazione e provveduto all'immatricolazione, con la consegna della targa
entro trenta giorni. Il problema? Le norme necessarie per rendere operativo il
sistema non sono mai arrivate. Così, per oltre vent'anni, le targhe
personalizzate sono rimaste soltanto un'idea sulla carta.
Il nuovo Codice sblocca le targhe personalizzate
Il nuovo decreto prova finalmente a cambiare le cose,
consentendo di richiedere targhe con una successione personalizzata di
caratteri alfanumerici.
Rispetto alle regole precedenti, il testo sembra lasciare
maggiore libertà nella scelta della combinazione. Non sappiamo ancora, però,
quali sequenze saranno ammesse, quanti caratteri si potranno scegliere e quali
limitazioni verranno introdotte.
Insomma, la direzione è quella giusta, ma per sapere quanto
sarà davvero libera la personalizzazione bisognerà attendere le disposizioni
attuative.
La targa personalizzata costerà 600 euro
La novità più concreta riguarda il prezzo. Per le
automobili, la coppia di targhe personalizzate, anteriore e posteriore, avrà un
costo di 500 euro, a cui si aggiunge una maggiorazione del 20% destinata
al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il totale sale quindi a 600
euro.
Per le moto, invece, la targa posteriore personalizzata
costerà 360 euro, compresa la maggiorazione ministeriale.
A queste cifre andrà sottratto il costo della targa
standard, già previsto nelle normali spese di immatricolazione: 41,78 euro per
quella automobilistica su un'unica riga e 45,31 euro per il formato su due
righe.
La personalizzazione avrà quindi un prezzo tutt'altro che
simbolico, soprattutto per chi vuole semplicemente distinguere la propria auto
con una combinazione particolare.
Targa personalizzata anche sulle auto già in circolazione
La nuova possibilità potrebbe riguardare anche le auto già
immatricolate, ma non in qualsiasi momento. In base alle disposizioni
descritte, la sostituzione con una targa personalizzata sarebbe possibile in
caso di reimmatricolazione dovuta a furto, smarrimento o deterioramento della
targa precedente.
Non si tratterebbe quindi di poter cambiare liberamente la
targa della propria auto in qualsiasi momento.
Personalizzata sì, ma non personale
C'è un dettaglio importante da chiarire: la targa
personalizzata resterà legata all'auto, non al proprietario.
Questo significa che, in caso di vendita o permuta, la targa
rimarrà associata al veicolo. Chi acquisterà un'altra auto potrà richiederne
una nuova personalizzata, ma non trasferire semplicemente quella precedente.
Una distinzione fondamentale per chi immaginava di scegliere
una combinazione da conservare nel tempo, indipendentemente dall'auto
posseduta.
La produrrà il Poligrafico dello Stato, la rilascerà la Motorizzazione
La personalizzazione non cambierà le procedure fondamentali:
la produzione delle targhe resterà affidata al Poligrafico dello Stato, mentre
la consegna spetterà alla Motorizzazione civile.
In caso di acquisto di un'auto nuova, la targa sarà
consegnata all'agenzia di pratiche automobilistiche incaricata dalla
concessionaria. Per una vettura già immatricolata, invece, la procedura farà
riferimento al proprietario e alla relativa pratica di reimmatricolazione.
Quando entrerà in vigore la novità
Per vedere le prime targhe personalizzate bisognerà ancora
avere pazienza. Il nuovo Codice della strada dovrebbe entrare in vigore il 30
aprile 2027, mentre l'applicazione delle nuove disposizioni è prevista dal 1°
gennaio 2028.
Le tempistiche potrebbero però slittare: è necessario
attendere il regolamento attuativo e, se previsto, un successivo decreto
ministeriale. In questo caso, l'avvio potrebbe arrivare non prima del 1°
aprile 2028.
La strada verso le targhe personalizzate sembra quindi
finalmente aperta, ma non è ancora possibile indicare una data certa per il
loro debutto. Per chi sogna una combinazione tutta sua, il conto alla rovescia
è iniziato: resta da capire quanto si potrà scegliere e quando sarà davvero
possibile farlo.