Con la futura entrata in vigore del nuovo Codice della
Strada — prevista indicativamente a partire dal 2028 —, la circolazione
autostradale in Italia si prepara ad accogliere una rilevante novità mutuata
direttamente dal modello tedesco. Si tratta del cosiddetto Rettungsgasse,
il meccanismo che impone agli automobilisti di disporsi ai bordi delle
rispettive corsie durante le fasi di congestione del traffico o in presenza di
un incidente.
L'obiettivo primario dell'intervento è garantire una vera e
propria corsia d'emergenza centrale per il passaggio tempestivo dei mezzi di
soccorso, come ambulanze e carri attrezzi, ma la versione italiana introdurrà
una specifica apertura destinata alle due ruote, consentendo a motocicli e
ciclomotori di percorrere il varco centrale senza dover compiere pericolosi
slalom tra le vetture incolonnate.
Come funziona la manovra e le nuove regole per l'uso della corsia di
emergenza
Il funzionamento della norma si basa su una manovra
coordinata e vincolante da eseguire su tutte le strade a carreggiate separate.
All'insorgere di forti rallentamenti o code, i veicoli che procedono lungo la
corsia di sinistra dovranno accostarsi il più possibile verso il margine
sinistro della carreggiata, mentre quelli che occupano la corsia di destra
dovranno spostarsi verso l'estrema destra. Parallelamente alla creazione del
varco centrale, il provvedimento introduce un'ulteriore novità per i
motociclisti: in presenza di incolonnamenti sarà loro consentito transitare
anche sulla corsia di emergenza, a patto di procedere a velocità ridotta e di
farsi prontamente da parte al sopraggiungere dei mezzi di soccorso.
Multe fino a 320 euro e taglio dei punti per chi ostruisce il passaggio
L'adeguamento alla nuova disciplina di orientamento delle
vetture in coda sarà severamente presidiato dal punto di vista sanzionatorio,
con lo scopo di scongiurare ostruzioni al lavoro dei soccorritori. Coloro che
non rispetteranno l'obbligo di formare il corridoio centrale rischiano una
sanzione amministrativa che può raggiungere i 320 euro, a cui si
aggiunge la decurtazione di due punti dalla patente di guida. La misura
punta ad azzerare le condotte azzardate in autostrada, velocizzando in maniera
decisiva i tempi di intervento delle ambulanze negli incidenti più complessi.