Nel panorama dell'automobile globale, Great Wall Motor
(GWM) rappresenta uno dei principali gruppi industriali cinesi e il primo
produttore nazionale di SUV e pick-up. Con la costituzione della filiale
diretta in Italia nell'aprile 2026 e l'avvio delle attività commerciali, la
società ha impostato una presenza strutturata nel mercato nazionale, supportata
da centri di ricerca, sviluppo e design con sede europea a Monaco di Baviera ed
Eindhoven.
Le origini e la dimensione globale
Fondata nel 1990 a Baoding, nella provincia dell'Hebei,
GWM
ha progressivamente esteso la propria operatività internazionale a partire dal
1998. Nel corso degli anni, l'azienda ha consolidato un modello industriale
verticale che copre l'intera catena del valore: dalla progettazione di
piattaforme e batterie fino alla produzione di motori, trasmissioni e
componenti software.
Nel 2025 il gruppo ha registrato vendite globali per 1,32
milioni di veicoli, di cui oltre 500.000 commercializzati al di fuori della
Cina. Oggi GWM opera in più di 170 Paesi e si avvale di 13 stabilimenti
produttivi e 9 centri di ricerca e sviluppo distribuiti tra Asia, Europa e
America Latina. Anche la prima parte del 2026, come è evidenziato nella foto sopra, sta procedendo con risultati positivi in tutti i mercati con una crescita YoY (Year on Year, quindi rispetto al 2025) del 2,64% ma sono le crescite fuori dalla Cina a impressionare, con un +50,93% da gennaio a luglio 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025.
L'offensiva di prodotto in Italia: i modelli in gamma
Il piano di sviluppo per il mercato italiano prevede
l'introduzione progressiva di dieci modelli entro il 2027. L'offerta attuale si
articola su vetture pensate per rispondere a differenti esigenze di utilizzo:
- GWM
ORA 5: Modello compatto elettrificato che ha segnato il debutto
commerciale della filiale italiana a luglio 2026.
- GWM
H7: SUV da 4,68 metri di lunghezza lanciato a ottobre 2026. Viene
proposto con quattro opzioni di motorizzazione: 2.0T benzina a trazione
integrale da 215 CV (158 kW), Full Hybrid Hi2 da 247 CV (182 kW), Plug-in
Hybrid Hi2 a trazione anteriore da 326 CV (240 kW) con 150 km di autonomia
elettrica WLTP, e la versione di vertice Plug-in Hybrid Hi4 a trazione
integrale da 435 CV (320 kW) con 129 km di autonomia a zero emissioni.
- Tank
300: Fuoristrada specialistico con telaio a longheroni e traverse
lungo 4,76 metri, disponibile da ottobre 2026. Equipaggiato con trazione
integrale con riduttore, bloccaggi dei differenziali e una capacità di
guado di 700 mm, è commercializzato nelle varianti 2.4 Turbodiesel da 184
CV (135 kW) e Plug-in Hybrid Hi4-T da 408 CV (300 kW), quest'ultima capace
di 95 km di autonomia in elettrico.
- I
modelli in arrivo: Il calendario delle uscite prevede il lancio del
SUV Jolion Max a dicembre 2026, seguito dal pick-up P500 e dalla WEY G9.
Le architetture propulsive proprietarie
La strategia tecnologica di GWM si basa su piattaforme di
propulsione sviluppate all'interno del gruppo per ottimizzare efficienza e
gestione della trazione:
- Hi2:
Sistema ibrido serie-parallelo a due rapporti (2-speed DHT) impiegato
sulle versioni a trazione anteriore Full Hybrid e Plug-in Hybrid.
- Hi4
/ Hi4 Performance: Tecnologia ibrida ricaricabile a trazione integrale
basata su un'architettura a due motori elettrici (uno per asse, P2+P4) e
cambio ibrido a quattro rapporti, progettata per offrire la sicurezza
delle quattro ruote motrici con consumi contenuti.
- Hi4-T:
Schema ibrido parallelo con disposizione longitudinale e trazione
integrale meccanica non disaccoppiata, ideato per veicoli con telaio a
longheroni. Mantiene inalterate le capacità fuoristradistiche e la
trazione anche a batteria scarica sfruttando direttamente il motore
termico.
Affidabilità, sicurezza e garanzia
A supporto della propria offerta commerciale, GWM sviluppa
internamente i componenti chiave della transizione energetica. Tra questi
rientrano i pacchi batteria firmati da SVOLT, società del gruppo specializzata
in celle senza cobalto e architetture LFP ed NMC ad alta resistenza termica e
meccanica, e l'ecosistema digitale di bordo composto dal sistema multimediale
Coffee OS e dalla suite di sicurezza attiva Coffee Pilot, che include oltre 20
dispositivi ADAS di secondo livello.
Per il mercato italiano, tutti i veicoli commercializzati
dalla rete ufficiale beneficiano di una copertura di garanzia sul veicolo pari
a 7 anni o 150.000 km, che sale a 8 anni o 160.000 km per la
batteria ad alta tensione delle versioni elettrificate. La filiale diretta
gestisce inoltre il supporto tecnico certificato per la rete di concessionarie
e un magazzino ricambi centralizzato per assicurare tempi rapidi di assistenza.