A margine della presentazione dei nuovi concept al Centro
Stile (tra cui Multiplay, Multiplina, i progetti Grizzly e la attesissima
Lancia Gamma), abbiamo fatto una chiacchierata con Gaetano Thorel, responsabile
dei brand
FIAT, Abarth e Lancia per l’Europa. Ecco cosa ci ha svelato tra
mobilità urbana, lotta ai brand cinesi e il futuro del motorsport.
L’atmosfera al Centro Stile è di quelle che lasciano il
segno. Tra le linee futuristiche e i richiami al passato dei concept appena
svelati – la visionaria Multiplay, la simpatica Multiplina, le muscolose
Grizzly e Grizzly Fastback, fino all'elegante Lancia Gamma – si respira l'aria
di un profondo rinnovamento per i marchi italiani di Stellantis. In questo
contesto denso di novità, abbiamo avuto l'occasione di confrontarci
direttamente con Gaetano Thorel, Head of FIAT, Lancia & Abarth
Brands in Europe, per capire quali saranno le vere direzioni di mercato dei tre
storici marchi.
FIAT: la Multiplina e il "fenomeno" Pandina
Uno degli argomenti più caldi è sicuramente la Multiplina,
un concept che strizza l'occhio alla mobilità urbana con un piglio decisamente
più maturo rispetto alla sorella minore Topolino. Thorel ha confermato
specifiche molto interessanti: "Sarà omologata come quadriciclo pesante
L7, il che significa che avrà prestazioni doppie rispetto alla Topolino".
La piccola citycar elettrica garantirà circa 120 km di autonomia, sarà dotata
di aria condizionata e, secondo i piani del manager, la speranza è di vederla
fisicamente in concessionaria per il 2028.
Ma il vero orgoglio di casa FIAT in questo momento si chiama
Pandina. Thorel non usa mezzi termini per descriverla: è lei la vera
"anti-auto cinese". Mentre in tutta Europa i costruttori asiatici
stanno erodendo quote di mercato ai marchi storici, in Italia la tendenza si è
invertita. “FIAT è salita del 2% proprio grazie a Pandina”, ha
sottolineato Thorel, definendola senza mezzi termini “una macchina italiana,
fatta per gli italiani”. A corollario del successo della gamma Panda, il
manager ha anche ricordato un appuntamento imminente: la serie speciale Tributo
Autobianchi arriverà ufficialmente nelle concessionarie a novembre.
Lancia: il posizionamento della Ypsilon, la Gamma e i dubbi sul WRC2
Spostando l'attenzione sul marchio premium italiano, le
sfide per il prossimo anno sono cruciali. L'obiettivo principale di Lancia per
il 2025 sarà duplice: da un lato riposizionare correttamente sul mercato la
nuova Ypsilon, facendone percepire il salto di qualità e il nuovo status;
dall'altro, preparare il terreno per lanciare al meglio la Gamma,
ammiraglia che promette di riportare il brand nel segmento che conta.
E per i nostalgici del motorsport? Thorel ha fatto chiarezza
anche sui programmi sportivi. Se da un lato il Trofeo Lancia è blindato
e andrà sicuramente avanti fino al 2027, la situazione è più delicata per
quanto riguarda il ritorno in grande stile nei rally. La presenza di Lancia nel
campionato WRC2 è attualmente “in fase di valutazione”. La
decisione finale dipenderà dalle priorità assolute del brand nei prossimi mesi:
prima il consolidamento commerciale, poi (forse) il fango e la polvere delle
prove speciali.
Abarth: l'addio al termico e la scommessa (vinta) della 600e
L'ultima battuta è stata riservata allo Scorpione. Per chi
ancora sperava in un canto del cigno del motore a scoppio, le parole di Thorel
chiudono definitivamente la porta: "Non c'è spazio nel business plan
per nuove versioni termiche. Non è profittevole sul mercato europeo".
Abarth guarda esclusivamente al futuro elettrico e i numeri sembrano dargli
ragione, almeno oltre i confini nazionali. La nuova Abarth 600e,
infatti, sta registrando ottime performance commerciali in mercati chiave come
Francia e Regno Unito, dimostrando che il DNA dello Scorpione può pungere anche
a zero emissioni.