
In occasione del Salone di Zurigo, in programma dal 5 all’8
novembre presso il centro espositivo di Oerlikon, debutta in anteprima mondiale
allo stand di Honda Suisse (Padiglione 3, Stand B03) la Tensei, progetto
esclusivo che reinterpreta e proietta la leggendaria Honda NSX del 1990
nel panorama delle supercar contemporanee. Frutto della collaborazione tra JAS
Motorsport — factory italiana legata a Honda da quasi trent'anni di
programmi sportivi — e il Centro Stile Pininfarina di Cambiano (già
autore nel 1984 del celebre concept HP-X che anticipò la coupé originale), la
vettura trae il nome dal termine giapponese che esprime il concetto di
«rinascita».
La carrozzeria originale in alluminio lascia il posto a pannelli
in fibra di carbonio ad altissimo modulo, integrati a un fondo piatto e a
un diffusore posteriore attivo. Le carreggiate risultano allargate di 170 mm
all’avantreno e 190 mm al retrotreno, con un passo allungato di 55 mm per
ridurre gli sbalzi mantenendo intatta la silhouette ribassata. A caratterizzare
il frontale interviene la riprogettazione dei celebri fari a scomparsa,
rivisti con tecnologia LED Matrix e servomeccanismi ultraleggeri in
titanio.
Motore V6 aspirato da 425 CV a 8.500 giri firmato JUDD Power e telaio derivato dalla GT3
Sotto il profilo ingegneristico, la Tensei è concepita per
esaltare la pura dinamica di marcia analogica attraverso una meccanica senza
filtri omologata per l'impiego stradale. Il telaio originale è stato irrigidito
strutturalmente recependo le soluzioni messe a punto da JAS Motorsport nelle
competizioni internazionali con la NSX GT3: l'avantreno adotta uno schema a
doppio triangolo con bracci in alluminio di grado aerospaziale ricavati dal
pieno, il retrotreno si affida a una geometria multilink, e l'assetto è gestito
da ammortizzatori adattivi a controllo elettronico realizzati su misura da
KW. L'impianto frenante è dotato di dischi carboceramici Brembo. Per
il propulsore, JAS ha stretto una partnership con la britannica JUDD Power
(fondata da John Judd e Sir Jack Brabham): partendo dal monoblocco Honda V6
C30A, la cubatura è stata incrementata a 3,5 litri. Mantenendo
rigorosamente l'aspirazione naturale, il V6 è in grado di spingersi fino a una
linea rossa di 8.500 giri/min, erogando una potenza massima di 425 CV.
L'aerodinamica rinuncia ad alettoni vistosi, impiegando canalizzazioni interne
che convogliano l'aria dai radiatori anteriori inclinati verso le prese
d'aspirazione laterali dedicate al motore.
Abitacolo essenziale ispirato ai caccia F-16 e tiratura limitata a 35 esemplari
L'impostazione degli interni, curata da Pininfarina,
risponde alla filosofia di rimettere il conducente al centro della guida,
eliminando le interfacce digitali superflue. La cabina preserva l'iconica visibilità
a 360 gradi ispirata alla calotta dei caccia militari F-16, punto di forza
del modello del 1990. L'ambiente unisce sellerie artigianali a comandi ed
elementi di dettaglio ricavati dal pieno in titanio, affiancando a indicatori
analogici di precisione una strumentazione digitale dal disegno essenziale. La
produzione della Tensei sarà limitata a una serie numerata di soli 35
esemplari, ciascuno configurato e costruito su misura in base alle
specifiche richieste dal cliente.














