JAS Motorsport ha svelato ufficialmente la JAS Tensei, prima
vettura stradale ad alte prestazioni prodotta dalla factory lombarda.
Sviluppata in collaborazione con Pininfarina per lo stile degli esterni e degli
interni, la vettura reinterpreta la prima generazione della Honda NSX del 1990
in chiave gran turismo contemporanea. La Tensei sarà costruita in una serie
ultra-limitata presso l'Atelier JAS Motorsport ad Arluno (Milano), con la
possibilità di accedere a personalizzazioni su misura curate nello stabilimento
Pininfarina di Cambiano (Torino).
Telaio, carrozzeria e meccanica da competizione
La base strutturale della vettura mantiene la monoscocca in
alluminio dell'originale Honda NSX, rinforzata da elementi strutturali in fibra
di carbonio. La carrozzeria è interamente realizzata in fibra di carbonio
pre-impregnata ad alto modulo, consentendo di contenere il peso a secco della
vettura a 1.250 kg. Le dimensioni vedono una lunghezza di 4.415 mm, un passo di
2.585 mm, un'altezza di 1.145 mm e una larghezza di 1.928 mm all'anteriore che
raggiunge i 2.000 mm al posteriore.
Il propulsore è un V6 aspirato JAS-JUDD da 3,5 litri (3.500
cc), realizzato a partire dal basamento Honda C30A. Il motore eroga una potenza
massima di 420 CV a 8.300 giri/min e una coppia massima di 414 Nm a 5.500
giri/min, con la linea di fondo scala fissata a 8.500 giri/min. L'alimentazione
avviene tramite sei corpi farfallati singoli ricavati dal pieno e un airbox in
carbonio, mentre lo scarico completo in Inconel e titanio adotta un layout
doppio 3-in-1 con giunzione x-pipe.
La trazione è posteriore, abbinata a un cambio manuale
sincronizzato a 6 marce con selettore ad H e a un differenziale autobloccante
meccanico Torsen. Il reparto sospensioni impiega doppi triangoli sovrapposti
anteriori e uno schema multilink a 5 bracci posteriore interamente ricavato dal
pieno, con ammortizzatori attivi KW DDC. L'impianto frenante Brembo CCM-R
adotta dischi carboceramici o in acciaio da 380 mm all'anteriore (con pinze a 6
pistoncini) e da 360 mm al posteriore (con pinze a 4 pistoncini). I cerchi
forgiati monodado OZ Racing, realizzati su disegno Pininfarina, montano
pneumatici 245/35 R19 all'anteriore e 285/30 R20 al posteriore.
Design e abitacolo guidato dalla funzione
La rilettura stilistica operata da Pininfarina ha previsto
una revisione delle proporzioni generali rispetto al modello originario.
L'architettura modificata da JAS Motorsport ha permesso di variare passo,
carreggiate e sbalzi per ottenere una silhouette più bassa e allargata. Gli
elementi caratteristici della NSX del 1990 — tra cui le prese d'aria laterali,
l'ala posteriore integrata e la firma luminosa che richiama i fari a scomparsa
— sono stati rielaborati in chiave aerodinamica per integrarsi con i volumi
muscolari dei passaruota.
L'abitacolo propone un'impostazione focalizzata sulla
centralità del conducente, con un'ergonomia essenziale priva di elementi
superflui. L'interno combina componenti tecnici, finiture metalliche ad alta
precisione e un programma di personalizzazione individuale curato dagli atelier
dedicati. Come sottolineato dal CEO di Pininfarina Paolo Dellachà e dal
responsabile del design degli esterni Dimitri Vicedomini, la vettura nasce
dall'unione tra il know-how ingegneristico maturato da JAS nelle competizioni e
la cultura stilistica dell'atelier torinese.