Torino si prepara a tornare protagonista nella storia
di Sergio Marchionne, questa volta sul grande schermo. Secondo le
indiscrezioni raccolte da Top Gear Italia le riprese di Falcon,
il film di Marco Bellocchio dedicato al manager che ha guidato Fiat
negli anni più difficili e più trasformativi, potrebbero iniziare nel capoluogo
piemontese intorno alla metà di ottobre 2026. Una data che, al momento,
non ha ricevuto conferme ufficiali.
Torino, la città giusta per cominciare
Non è una scelta casuale. Torino è la città della Fiat,
del Lingotto e di buona parte di quella storia industriale in cui
Marchionne fu protagonista per oltre un decennio, dopo essere arrivato alla
guida del gruppo nel 2004, in una fase estremamente delicata. Pochi anni
dopo sarebbe stato il regista dell'operazione Chrysler negli Stati
Uniti, il percorso che ha portato alla nascita di Fiat Chrysler Automobiles.
A dare un indizio sul calendario è anche il fronte dei
casting. Le selezioni per comparse e figuranti del film a Torino
risultano aperte fino al 30 settembre, con riprese indicate in modo
generico tra ottobre e dicembre 2026. Il film, del resto, non si girerà
solo in Piemonte: sono previste tappe in Italia, Stati Uniti e Canada,
un itinerario che ricalca quello della vita professionale di Marchionne.
Perché si chiama Falcon
Il titolo racconta già molto del personaggio. Falcon si rifà al nome dei suoi due jet privati (un Falcon 2000 e un Falcon 7X) e richiama la vita di un manager costantemente in
viaggio, impegnato a fare la spola tra Italia e Nord America durante gli
anni decisivi della sua carriera. Una vita passata in aria, tra un consiglio di
amministrazione e l'altro, che sembra destinata a diventare il filo conduttore
del film.
Favino è Marchionne, Bellocchio dietro la macchina da presa
A interpretare Marchionne sarà Pierfrancesco Favino,
che ritrova Marco Bellocchio dopo Il traditore. La notizia del
suo ruolo era stata ufficializzata all'inizio di luglio, in occasione delle Giornate
di Cinema di Riccione. L'attore porterà sullo schermo uno dei manager
italiani più riconoscibili degli ultimi decenni, anche per uno stile personale
rimasto celebre: gli immancabili maglioni scuri.
La sceneggiatura porta la firma dello stesso Bellocchio
insieme a Ludovica Rampoldi, Andrea Di Stefano e Stefano Rulli,
con la partecipazione di Oliviero Del Papa. Il film è prodotto da Simone
Gattoni per Kavac Film, da Mattia Mor per Emotion Network
e da Rai Cinema, con HBO Max tra i partner.
Cosa sappiamo e cosa no
Al momento restano da chiarire alcuni aspetti: non è stata
comunicata ufficialmente la data del primo ciak torinese e non c'è una data
di uscita nelle sale. Se le tempistiche saranno confermate, tra poche
settimane Torino diventerà il set di una storia che dal Piemonte
ha attraversato l'Atlantico e che, con Bellocchio in regia e Favino nei
panni di Marchionne, si prepara a diventare cinema.