Costa oltre 100.000 euro, ma il pedale del freno si rompe: bufera in Cina

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pedale che si rompe in frenata per il maextro v800
Lusso, tecnologia e un prezzo da supercar, ma durante alcuni test indipendenti qualcosa è andato storto. Tre esemplari della Maextro V800 hanno riportato la rottura del supporto del pedale del freno. Un risultato che ha acceso le polemiche in Cina e spinto le autorità ad aprire un'indagine.
Il mercato automobilistico cinese continua a sorprendere con modelli sempre più tecnologici e ambiziosi. Questa volta, però, a far parlare non sono gli schermi giganteschi o i sistemi di bordo all'avanguardia, ma un componente decisamente più fondamentale: il supporto del pedale del freno.
A finire al centro della vicenda è la Maextro V800, una monovolume di lusso sottoposta a una serie di prove dalla rivista automobilistica cinese Dongchedi. I test prevedevano frenate d'emergenza da 100 km/h fino all'arresto completo, effettuate su un circuito chiuso.
Il risultato? Il supporto del pedale si è spezzato sul primo esemplare al terzo tentativo e sul secondo al quarto. Per capire se si trattasse di un caso isolato, i tester hanno quindi acquistato una terza vettura nuova. Anche in questo caso, però, il componente ha ceduto, addirittura al secondo tentativo.
Tre esemplari, tre rotture dello stesso componente. Non proprio il biglietto da visita ideale per un'auto che punta a rappresentare il lusso tecnologico cinese. Perché gli schermi possono anche essere spettacolari, ma quando si preme il freno ci si aspetta una risposta decisamente meno sorprendente.

Quando il freno non basta più

Una volta danneggiato il supporto, non era più possibile utilizzare normalmente il freno a pedale. Per fermare le vetture, i tecnici hanno dovuto ricorrere alla funzione di frenata d'emergenza attivabile attraverso il comando del freno di stazionamento.
Secondo le prime analisi diffuse dagli autori del test, tra le possibili cause ci sarebbero la geometria del supporto e il suo rinforzo strutturale. Si tratta, però, di ipotesi preliminari: le cause effettive dovranno essere accertate attraverso verifiche tecniche più approfondite.
A rendere la vicenda ancora più delicata è il prezzo della Maextro V800. In Cina, infatti, la monovolume viene proposta a cifre equivalenti a oltre 100.000 euro. Una fascia di mercato nella quale ci si aspetta una qualità costruttiva all'altezza delle ambizioni del modello.

Maextro V800: il progetto nato con Huawei e JAC

maextro v800
La V800 è il modello di punta del marchio Maextro, nato dalla collaborazione tra il colosso tecnologico Huawei e il costruttore automobilistico JAC. Huawei contribuisce soprattutto con software, elettronica, interfacce digitali e sistemi di assistenza alla guida, mentre JAC si occupa della produzione industriale.
Lunga quasi 5,5 metri e con sette posti, la V800 è pensata soprattutto per una clientela facoltosa e per il trasporto executive. La sua propulsione utilizza una soluzione elettrificata con tecnologia range extender: le ruote sono mosse da motori elettrici, mentre un motore a benzina funziona da generatore per alimentare il sistema quando necessario.
Un progetto che punta quindi a unire comfort, tecnologia e prestazioni moderne. Proprio per questo, la vicenda del pedale del freno rischia di diventare un problema d'immagine per un modello che vuole distinguersi nella fascia alta del mercato.

La risposta di Maextro e l'indagine delle autorità cinesi

Dopo la diffusione dei risultati, Maextro ha definito le prove come condizioni estreme e non standard, sostenendo che il sistema frenante fosse stato sviluppato e verificato nel rispetto delle normative cinesi. Il marchio ha inoltre dichiarato che, dall'inizio delle consegne, non erano stati segnalati cedimenti analoghi nell'utilizzo da parte dei clienti.
Allo stesso tempo, ha annunciato l'intenzione di riprogettare il supporto del pedale e offrire gratuitamente un aggiornamento ai proprietari, oltre a rivedere le procedure di validazione e i controlli sulla produzione.
Il caso è arrivato anche all'attenzione delle autorità: il 15 ottobre è stato annunciato un gruppo d'indagine congiunto composto da organismi governativi cinesi, incaricato di verificare quanto accaduto.
Per il momento non ci sono conclusioni definitive sulle cause del cedimento e non sono state accertate responsabilità. Saranno le verifiche tecniche a chiarire se il problema dipenda dalla progettazione, dalla produzione o da altri fattori.

Tecnologia da prima classe, ma la sicurezza viene prima

La Maextro V800 rappresenta una delle ambizioni più evidenti dell'industria automobilistica cinese: proporre vetture di lusso ricche di tecnologia, capaci di competere con modelli affermati anche fuori dal mercato nazionale.
Tre cedimenti durante i test non bastano per giudicare l'intera produzione del marchio, ma sono certamente un campanello d'allarme che merita attenzione. Soprattutto quando il componente coinvolto è direttamente legato alla sicurezza.
In fondo, un'auto può avere assistenti intelligenti, schermi enormi e un abitacolo da prima classe. Ma c'è una cosa che non dovrebbe mai richiedere un aggiornamento software per funzionare come previsto: il freno.
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